Azienda unica del 118, Zoli Direttore Generale

E’ Alberto Zoli il primo direttore generale della neonata Azienda Regionale dell’Emergenza-Urgenza (AREU), la nomina è stata varata oggi dalla Giunta regionale su proposta del presidente
Roberto Formigoni di concerto con l’assessore alla Sanità, Luciano Bresciani.

Zoli è attualmente direttore sanitario dell’Ospedale di Lecco, carica che riveste dal 2003. In precedenza è stato direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera Riguarda – Ca’
Granda.
Zoli entrerà in carica il 15 aprile prossimo e il suo mandato scadrà il 31 dicembre 2010.

Zoli avrà il compito di dirigere i primi passi della nuova Azienda Unica del 118, voluta dalla Regione Lombardia per coordinare le diverse realtà territoriali delle
emergenza-urgenza, superando l’organizzazione della rete di emergenza territoriale legata ad un’unica struttura ospedaliera, e consentendo così modalità organizzative che
assicurano sia l’azione pre-ospedaliera sia l’integrazione con tutte le strutture ospedaliere. Un’integrazione grazie alla quale sarà più facile intervenire nelle zone di confine
tra una Provincia e un’altra o in caso di emergenze su larga scala.

«Con la nomina del direttore generale l’AREU entra decisamente nella fase operativa – ha dichiarato Formigoni -. Con l’Azienda unica del 118 i cittadini lombardi hanno ora a disposizione
una struttura leggera in grado di garantire una gestione unica e unitaria del sistema regionale. Questo porterà a un deciso miglioramento del sistema dell’emergenza urgenza, in Lombardia
peraltro già a notevoli livelli qualitativi, dando quell’omogeneità in senso interprovinciale che oggi non sempre può essere assicurata».

«L’AREU potrà ora arricchire ulteriormente il sistema sanitario lombardo, capace di coniugare l’eccellenza delle prestazioni con il contenimento dei costi – ha aggiunto Bresciani
-. Una volta assestata e migliorata la linea operativa, all’AREU spetterà il compito di organizzare la nuova branca dell’emergenza socio-sanitaria e dell’emergenza di massa, diventando
così uno strumento indispensabile per affrontare le nuove sfide sanitarie del futuro».

Leggi Anche
Scrivi un commento