Coldiretti: colpo di grazia del maltempo sulle colture

Coldiretti: colpo di grazia del maltempo sulle colture

La ³pazza stagione² che ha già dato prova di diverse anomalie in questo2010, dopo nevicate tardive, freddo prolungato, piovosità oltre la norma,ora presenta il conto anche
con nubifragi e grandine. Al tappeto coltureerbacee e arboree, danni alle produzioni e problemi per i terreni. Non cessa la preoccupazione per un andamento climatico anomalo che stamettendo a
dura prova le piante e quindi i raccolti nella nostra provincia.

Nei mesi scorsi i problemi si sono originati da piovosità intensa, freddo,nevicate tardive seguite da sbalzi termici che da un alto hanno messo incrisi diverse colture arboree, in primo
luogo le pere, che si presentanopiuttosto scariche di frutticini (alcune aziende lamentano una riduzioneanche del 40-50%), e dall’altro complicato le consuete operazioni colturali,dalla
preparazione dei terreni, alle semine (sono migliaia gli ettari inmeno di bietole, che non sono stati seminati proprio a causa dellaimpossibilità di preparare per tempo i terreni e
seminare), alle curecolturale, come diserbi, zappature, cure contro funghi e muffe, specie neicereali.E così molti campi di grano si presentano con poche spighe e con chicchi chea causa di
un insufficiente nutrizione avranno scarso peso specifico eprobabilmente poca qualità.

Ora il problema si è spostato agli intensi temporali, veri e proprinubifragi, che nel giro di pochi minuti scaricano enormi quantità d¹acqua,spesso anche grandine, con forti
venti, che provocano danni diretti edirreparabili alle coltivazioni.Giovedì scorso violenti temporali grandinigeni hanno interessato medio ebasso ferrarese, in particolare il portuense
(Portoverrara, Ripapersico,Quartiere, Maiero), alcune frazioni di Ostellato e l¹argentano (nella zonadi Consandolo) ed a macchia di leopardo il comacchiese e altre aree dellaprovincia.Altri
fenomeni si sono manifestati nella giornata di sabato, con eccezionalepiovosità, quasi un monsone, che ha interessato sia alcune zone del comunedi Ferrara che soprattutto la zona di
Copparo, accompagnato anche in questocaso da una grandinata con forte vento che ha spazzato frutteti e cerealicon danni rilevantissimi: anche del 90% in alcuni casi.Infine anche oggi,
lunedì 31 maggio, sono giunte segnalazioni di ulteriorigrandinate nell¹argentano in particolare, nelle zone già colpite nei giorniscorsi.

La perdita dei raccolti potrà essere solo parzialmente risarcita dalleassicurazioni, che non potranno in ogni caso ovviare al problema dellaperdita di produzione da commercializzare,
quindi con il venir meno diprodotto ferrarese da immettere sul mercato con possibile perdita anche dirapporti commerciali. A rischio anche l¹occupazione per operai agricolistagionali e per
tutto l¹indotto del settore.E¹ molto facile in queste condizioni che i danni complessivamente superinodiversi milioni di euro, e che i problemi si riflettano sia su questacampagna
agraria, sia sulla prossima.

Insomma un pessimo inizio d’annata condizionata proprio da quegli elementiatmosferici che ben difficilmente sono governabili e anche se prevedibili,evitabili.Rimane purtroppo il desolante
paesaggio di devastazione e grande amarezzaper il frutto di mesi di lavoro che in pochi minuti viene distrutto dallafuria degli elementi o da quelle variazioni del clima che in questi ultimianni
pare stiano davvero portando ad una tropicalizzazione che mette incrisi modi e metodi di fare agricoltura e gestire il territorio nella nostraprovincia, non dimenticandoci infatti che anche
abitazioni e attivitàproduttive diverse hanno subito danni rilevanti da questi nubifragi.

Coldiretti.it
Redazione NEWSFOOD.com + Web TV

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