Codacons: «per far riprendere i consumi indispensabile ridurre i prezzi»

Il dato diffuso oggi da Confcommercio, in base al quale a gennaio si è registrata una brusca frenata dei consumi, scesi dell’1,1%, facendo registrare il dato peggiore degli ultimi tre
anni, è l’ennesima conferma dello stato di crisi in cui versano le famiglie italiane.

«La stangata continua che si abbatte sulle tasche dei consumatori porta inevitabilmente ad una progressiva riduzione dei consumi, associato ad un forte indebitamento a medio e lungo
termine – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – L’unica salvezza per le famiglie e per gli stessi commercianti è una riduzione generale dei prezzi dal 10 al 20%, per ridare
respiro ai portafogli degli italiani e sostenere gli acquisti che di questo passo scenderanno ulteriormente».

«Proprio sul fronte dei prezzi è attualmente allo studio la proposta lanciata dal Codacons di indicare il «triplo prezzo» sui prodotti alimentari, specie
sull’ortofrutta. Le associazioni degli agricoltori e quelle dei commercianti – spiega Rienzi – stanno valutando la nostra proposta di indicare su ogni prodotto il «triplo prezzo»,
ossia il prezzo all’origine praticato dal coltivatore, quello all’ingrosso pagato dal commerciante che vende, e quello al dettaglio praticato al consumatore. Una misura – conclude il Presidente
Codacons – che se attuata garantirà finalmente trasparenza in favore dei consumatori, e consentirà un’opera di moralizzazione in grado di contenere i listini al dettaglio».

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