Cioccolato fondente per prevenire infarti ed ictus

Una dolce medicina? Assunto tutti i giorni per 10 anni, il cioccolato fondente potrebbe essere in grado di ridurre il rischio d’infarto ed ictus, anche in soggetti ad alto rischio.

Questa l’ipotesi presa in considerazione da una ricerca della Monash University (Australia), diretta dal professor Christopher Reid e pubblicata sul ” British Medical Journal”.

Reid e compagni hanno esaminato 2013 volontari, tutti vittime d’ipertensione e potenziali soggetti per la sindrome metabolica. Nessuno di loro aveva storia familiare di malattie cardiache e
stava assumendo farmaci contro l’ipertensione. Gli esperti hanno poi controllato i volontari per 10 anni, cercando di determinare il se l’assunzione di cioccolato fondente facesse la
differenza.

Alla fine, è emerso come il consumo di cioccolato fondente (una quantità di polifenoli pari a 100 grammi di cioccolato scuro) riducesse ictus, infarti ed altri problemi
cardiovascolari.

Secondo il professore, merito del cioccolato è negli alti livelli di polifenoli (almeno 70% del totale), in grado di controllare la pressione sanguigna. Per questo, precisa, l’effetto
vale per il fondente, non per il cioccolato al latte.

FONTE: “The effectiveness and cost effectiveness of dark chocolate consumption as prevention therapy in people at high risk of cardiovascular disease: best case scenario analysis using a
Markov model”, BMJ 2012; 344 doi: 10.1136/bmj.e3657 (Published 31 May 2012)

Matteo Clerici

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