Cicchitto: «Il contingente italiano deve restare in Libano»

By Redazione

«Il colpo di Stato in Libano effettuato, con l’occupazione di Beirut ovest, da Hezbollah mette in evidenza che esiste una situazione gravissima provocata non solo da questa organizzazione
militare-terroristica, ma anche dalla Siria e dall’Iran che la finanziano.

E’ evidente che a questo punto la situazione deve essere attentamente esaminata dall’Onu, dall’Ue, dagli Usa e, in questo quadro di solidarietà internazionale, dal nostro Paese».
Lo ha affermato Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera.

«E’ evidente che, in una contesto come questo, l’Unifil ha un ruolo molto importante e sarebbero del tutto sbagliate posizioni che di fronte ad un deterioramento della situazione, che
anzi accentua l’esigenza di una presenza internazionale, per evitare il peggio, sostenessero il ritiro del contingente italiano dall’Unifil».

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