A Cibus Tec 2014, Nuovi Packaging di Giovani di Confagricoltura e Federalimentare: #Filiere intelligenti

A Cibus Tec 2014, Nuovi Packaging di Giovani di Confagricoltura e Federalimentare: #Filiere intelligenti

COMUNICATO STAMPA
Parma, 28 ottobre 2014

EXPO 2015: NASCE IL PROGETTO DEI GIOVANI DI CONFAGRICOLTURA E FEDERALIMENTARE: “#FILIERE INTELLIGENTI”. A CIBUS TEC IL PRIMO APPUNTAMENTO SULLE NUOVE FRONTIERE DEL PACKAGING

“Le nuove frontiere del packaging”. Se ne è discusso oggi al Cibus Tec di Parma, in occasione  di #filiereintelligenti, il  percorso di avvicinamento ad Expo avviato  dall’Anga-Giovani di Confagricoltura con i Giovani di Federalimentare (Federazione Italiana dell’Industria Alimentare) e il Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche), in partnership con la Rete degli Istituti Agrari (Renisa) e degli Istituti Alberghieri (Renaria), Unimed (Unione delle Università del Mediterraneo), ItaliaCamp (Gruppo che collega 70 Università italiane con aziende e istituzioni per realizzare idee innovative) e il Miur (ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). Sono stati affrontati, in chiave di sviluppo sostenibile, temi sui nuovi materiali del packaging, il riciclaggio, il riutilizzo, maggiore praticità e minori sprechi.
“Come Industria Alimentare – ha osservato Francesco Divella, presidente dei Giovani Imprenditori di Federalimentare – sappiamo che il packaging svolge un ruolo fondamentale nel garantire l’integrità, la qualità e la sicurezza dei prodotti e che inoltre è portatore dei valori della marca e delle informazioni nutrizionali. Da sempre l’Industria Alimentare è impegnata sul fronte della riduzione degli imballaggi e dei costi di trasporto, cercando di incrementare sempre di più il materiale riutilizzato”.

“In settori come, ad esempio, quello del vino, dell’olio e nel comparto ortofrutticolo, in particolare la IV gamma – ha rimarcato Raffaele Maiorano, presidente dei Giovani di Confagricoltura – il packaging è oggi una componente determinante per invogliare il consumatore all’acquisto. L’imprenditore agricolo che trasforma i propri prodotti e vuole emergere sui mercati in grado di apprezzare qualità, valore del territorio e tradizioni italiane non può esimersi dallo studiare, approfondire ed investire su modalità e tecniche di packaging accattivanti, chiare e sostenibili”.

Il confezionamento di alimenti è una componente fondamentale per il food made in Italy. Il settore alimentare assorbe circa la metà della produzione complessiva di imballaggi e, secondo proiezioni della FAO, nel 2050 la produzione degli alimenti dovrà aumentare del 70% per nutrire la popolazione mondiale, che raggiungerà 9 miliardi. Il Cnr ha affrontato le tematiche della ricerca per soluzioni tecnologiche innovative, con l’obiettivo di preservare al meglio le caratteristiche dei prodotti. Nell’intervento dei ricercatori dell’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali di Pozzuoli (Na) è stato esaminato il binomio food-packaging.

Sono stati analizzati anche i possibili usi dei packaging alimentari in Materi-Bi®, la bioplastica biodegradabile e compostabile prodotta da Novamont; i nuovi plastomeri di Versalis, esempio di innovazione di prodotto per un packaging alimentare sempre più vicino alle esigenze del consumatore; le bioplastiche nel packaging dei prodotti agroalimentari (Istituto Tecnico Agrario e Chimico “Scarabelli-Ghini”); i processi produttivi di piatti pronti dalle materie prime al confezionamento in atmosfera modificata – esperienza di stage presso “Gi Gastronomia Italiana” (Istituto Alberghiero “Bartolomeo Scappi”), il valore differenziante del brand per i prodotti dell’agroalimentare (Gianfranco Siano – Amministratore Delegato CBA Design).
Redazione Newsfood.com

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