28-31 ottobre 2014, CIBUS TEC e FOOD PACK in cifre: 1000 espositori da 30 Paesi, 500 Chief Tecnology Officer

28-31 ottobre 2014, CIBUS TEC e FOOD PACK in cifre: 1000 espositori da 30 Paesi, 500 Chief Tecnology Officer
Fiere Parma

Fiere Parma

La più grande vetrina di questo mondo tecnologico è qui a Parma dal 28 AL 31 ottobre 2014: CIBUS TEC – FOOD PACK
Il settore si riconosce nella business community con oltre 1000 espositori provenienti da oltre 30 Paesi tra cui le best- practice  del comparto meccano-alimentare italiano.
La tecnologia più avanzata del Made in Italy prende vita in fiera con  linee di trasformazione e confezionamento end to end “funzionanti”.
Il distretto italiano del packaging è in aumento con un fatturato di oltre 6 mld di Euro, in fiera nella nuova sezione espositiva “Food Pack”.
Cresce anche l’export (+9,5%) e incoraggiano i dati del primo trimestre 2014 (+4,4%).
Anche il fatturato interno del settore nel 2013 registra un aumento (+ 7,8%).

tabella 1.2 fattCibus Tec – Food Pack, è tra le più importanti manifestazioni del panorama internazionale dedicate al food processing and packaging dove gli operatori di tutto il mondo si incontrano e si confrontano per dare risposte sempre più performanti al crescente comparto agroalimentare, sia di prodotti food&beverage italiani verso l’export che per i prodotti stranieri.
Una forza attrattiva di oltre 1000 espositori provenienti da oltre 30 paesi, un parterre di 500 Chief Tecnology Officer provenienti dai mercati a più alto potenziale (Nord America, Russia, Est Europa, Sud America, Cina, India e i Paesi Next 11), tutte le migliori tecnologie all’avanguardia (selezione, trasformazione, confezionamento, fine linea, logistica) cui si aggiunge Cibus Tec Industry.
Il progetto, giunto alla sua terza edizione, è stato realizzato  grazie alla collaborazione di un pool di aziende espositrici (C.E.I.A., Dansensor, Frigomeccanica, Frigor-Box, Nilma, Sealed Air – Cryovac, Siad, Treif, Veripack) e presenta ai visitatori del Salone due linee di produzione e confezionamento funzionanti dedicate a prodotti con elevata componente di servizio come le zuppe in versione ready meal e affettati ready to serve.
Indicatori di settoreParma quindi ha un nuovo ruolo: non più fiera statica ma un vero e proprio ambiente di lavoro dove professionalità e soluzioni tecnologiche trovano perfetta sintesi mettendosi al servizio di tutte le filiere agroalimentari.
Parma, indiscussa Food Valley del Made in Italy agroalimentare, completa così la sua offerta a 360° anche con le tecnologie più avanzate, sempre  Made in Italy, come ad esempio macchine altamente automatizzate per l’industria dei formaggi a pasta filata (mozzarella, scamorza, provolone) ad elevato recupero energetico, cubettatrici a ciclo continuo, omogeneizzatori ad alta pressione ma anche filtri a membrane ceramiche per una maggiore igiene e produttività degli impianti.
Sono ben 9 le filiere dell’agro-alimentare in mostra che presentano le soluzioni più sofisticate.
“Il settore del food processing e packaging mostra a Cibus Tec – Food Pack tutta la sua vitalità. – ha dichiarato Antonio Cellie, CEO di Fiere di Parma – E’ un comparto che, nonostante la crisi, ha continuato a crescere grazie alle competenze tecnologiche di filiera che solo il nostro Paese ha saputo sviluppare; ormai la quota export del settore supera l’83% e – insieme alla Germania – dominiamo il mercato mondiale con una quota del 25,4% (solo Italia; Italia + Germania 53,5%). Le Fiere di Parma – continua Cellie – dagli anni ’30 sono il teatro fieristico di riferimento per questo settore e oggi si confermano nella élite internazionale grazie ad un quartiere rinnovato e baricentrico, un rapporto privilegiato – attraverso CIBUS – con l’industria alimentare e le recenti alleanze strategiche con UCIMA e Koln Messe.”

esportazioneA  testimoniare il dinamismo e la capacità generativa di business di questo settore, ci sono i dati del distretto italiano dei costruttori  di macchine per il confezionamento e imballaggio che ha chiuso il 2013 con un fatturato complessivo di 6 mld di Euro, (+9,2% sul 2012 superando le già rosee previsioni dello scorso dicembre con un +7,6%), e una crescita dell’export pari al 9,5% nel 2013 (+ 4,4% nei primi 3 mesi del 2014), crescita cui non si è sottratto neppure il fatturato interno ( + 7,8% ) ( Fonte: Centro Studi UCIMA, luglio 2014).

A Cibus Tec – Food Pack 2014 non non mancano workshop e convegni sui temi di maggiore interesse per l’industria alimentare italiana ed internazionale.
Dall’evento “Left over, Bio products e Food waste: nuove opportunità di business e di sviluppo per le produzioni agroalimentari”, al World Food Forum che con il tema “Strategie global per la sicurezza alimentare” metterà a confronto EFSA, FDA, Health Canada e l’Agenzia Cinese di riferimento.
Innovazione, rendimenti, costi di produzione, tecnologie e sale sono gli spunti per il settore lattiero-caseario proposti da Assolatte (Milk Day), dall’Università di Parma (Aggiornamenti tecnologici per il settore lattiero caseario) e da Campus, azienda ingredientistica di Collecchio.
“Tendenze internazionali per i prodotti di quarta gamma: un mercato in evoluzione” è il tema del workshop Fresh Tec Lab mentre il tradizionale evento dedicato al settore del pomodoro da industria (Tomato Day) offrirà un’analisi sulle prospettive globali ed europee.
Virano invece sulla sostenibilità, sulla conservazione delle caratteristiche organolettiche, diminuzione dei tempi di stagionatura, riduzione di sale e grassi gli appuntamenti organizzati da Assocarni (Meat Day) e Campus.
Il packaging è al centro dell’attività scientifica con appuntamenti di elevato profilo quali i seminari “Food Packaging Focus” organizzati da UCIMA, il workshop “La filiera intelligente: i nuovi materiali per il packaging agroalimentare” e l’evento “Carbon Footprint e materiali d’imballaggio” organizzato da Coopbox.
Tab. distribuzione per regioneConfermato inoltre l’evento “Caffè e bevande monodose – The Italian Way” che attraverso il confronto tre aziende tecnologiche leader e imprese agroalimentari di eccellenza del settore, permetterà di avere una visione sullo sviluppo del “Single Serve”.
A confermare Parma, come “set” internazionale per le tecnologie del settore agroalimentare, la quarta edizione dell’EHEDG World Congress dedicato alla progettazione igienica e design delle apparecchiature e degli stabilimenti, l’appuntamento “Fil Rouge Food&Beverage” organizzato da Messe Frankfurt Italia e dedicato all’automazione dei cicli produttivi nell’industria alimentare e “Logisticamente on food” che affronterà il tema della “tecnologie e soluzioni per la supply chain delle aziende agroalimentari”.
Infine, “Tech Agrifood: Euromediterranean Business Meetings” l’iniziativa di business matching rivolta alle imprese delle filiere frutta e verdura, vitivinicola, cerealicola ed olearia.
Il programma completo dei workshop e degli eventi è consultabile al sito www.cibustec.it

Redazione Newsfood.com

 

APERTO OGGI CIBUS TEC – FOOD PACK: LE TECNOLOGIE PER LA LAVORAZIONE DEL CIBO FONDAMENTALI PER LA QUALITA’ E LA SICUREZZA DEL FOOD MADE IN ITALY
Il Vice Ministro dell’Agricoltura Olivero a Parma: “Le tecnologie esposte a Cibus Tec Food Pack sono di importanza fondamentale per assicurare qualità al settore agroalimentare italiano, oltre che sicurezza e tracciabilità dei prodotti”
il Presidente di Federalimentare: “ Ripristinare subito i fondi per l’internazionalizzazione dell’alimentare”
La 50° edizione della fiera arricchita dalla presenza del mondo del packaging
(Parma, 28 ottobre 2014) – “Le tecnologie esposte a Cibus Tec Food Pack sono di importanza fondamentale per assicurare qualità al settore agroalimentare italiano, oltre che sicurezza e tracciabilità dei prodotti” ha dichiarato Andrea Olivero, Vice Ministro per le Politiche Agricole che ha inaugurato questa mattina a Parma la fiera delle tecnologie per il confezionamento ed il packaging del cibo.
Mille espositori provenienti da 30 paesi e distribuiti su 55mila mq, 500 Chief Tecnology Officer provenienti dai mercati esteri, 30mila visitatori attesi, questi i numeri della 50° edizione di Cibus Tec Food Pack, una delle più antiche fiere di settore del mondo.
Il Vice Ministro Olivero nel sottolineare come il ruolo delle tecnologie per la lavorazione del cibo sia fondamentale anche in chiave Expo2015 ha affermato: “Il tema proposto da Cibus Tec pone la grande sfida per il futuro dell’agroalimentare: garantire cibo in quantità sufficiente, di qualità e salubre. In questo scenario, la via italiana deve avere la capacità di creare e mantenere un sistema che integra in modo intelligente le risorse disponibili, l’innovazione, le differenze territoriali e la competitività delle imprese. Serve dunque investire di più nella ricerca e nella tecnologia. Le macchine che vediamo esposte a Parma sono fondamentali per la qualità, la salubrità e la conservazione del cibo”.
“Le azioni di governo puntano proprio ad utilizzare leve differenti come il ricambio generazionale, la migliore organizzazione di filiera, il sostegno all’export e iniziative di lotta alla povertà e allo speco alimentare. Mi preme inoltre sottolineare che l’avvio dei nuovi PSR costituisce l’opportunità per sostenere quegli investimenti dedicati all’innovazione e all’introduzione di nuove tecnologie, capaci di garantire una corretta informazione al consumatore, attraverso l’etichettatura e quindi la tracciabilità della produzione.” – ha continuato il Vice Ministro Andrea Olivero.

“La visione congiunta degli strumenti disponibili e delle opportunità – ha concluso il Vice Ministro – è la base per affrontare al meglio Expo 2015-Nutrire il pianeta, un’occasione straordinaria non solo per raccontare le eccellenze italiane e le potenzialità del nostro settore agroalimentare ma per affrontare una riflessione congiunta sul tema del cibo, quale bene comune in grado di veicolare i valori di comunità e di appartenenza, di cooperazione, di dialogo e rispetto delle diversità”.

Nel corso del convegno di apertura, il Presidente di Federalimentare, Filippo Ferrua, ha ricordato la perdurante flessione del mercato interno, sulla quale l’intervento degli 80 euro ha avuto solo effetti marginali, e ha perciò esplicitamente sollecitato Olivero sulla necessità più che mai di ripristinare il  Piano per l’internazionalizzazione: “Spero si tratti di un incidente di percorso. Avevamo collaborato col Governo per la definizione del Piano per la Internazionalizzazione che però non è presente nella Legge per la Stabilità, come era previsto”.
E a Cibus Tec Food Pack ha fatto la sua prima uscita pubblica un progetto che verrà presentato a Expo2015: “La Filiera intelligente”, sviluppato dai Giovani di Confagricoltura e Federalimentare, e CNR per la divulgazione della ricerca sia in ambito agricolo che agroalimentare. Prima delle 7 tappe di avvicinamento ad Expo quella presentata oggi a Parma dedicata ai nuovi materiali per il packaging agroalimentare.
“In settori come, ad esempio, quello del vino, dell’olio e nel comparto ortofrutticolo, in particolare la IV gamma – ha rimarcato Raffaele Maiorano, presidente dei Giovani di Confagricoltura – il packaging è oggi una componente determinante per invogliare il consumatore all’acquisto. L’imprenditore agricolo che trasforma i propri prodotti  e vuole emergere sui mercati non può esimersi dallo studiare e approfondire ed investire su modalità e tecniche di packaging accattivanti, chiare e sostenibili”.
Nella prima session de La filiera Intelligente sono stati esaminati i possibili usi dei packaging alimentari in Materi-Bi®, la bioplastica biodegradabile e compostabile;  i nuovi plastomeri , esempio di innovazione di prodotto per il packaging alimentare; le bioplastiche nel packaging dei prodotti agroalimentari; i processi produttivi di piatti pronti dalle materie prime al confezionamento in atmosfera modificata.
Cibus Tec Food Pack si caratterizza come una fiera “a ciclo completo”, dalle tecnologie di produzione e lavorazione del cibo fino al confezionamento che guarda soprattutto ai mercati esteri. “Se parliamo di packaging, l’80% dei 6 miliardi di fatturato del comparto provengono dall’export – ha dichiarato il Presidente di Ucima, Giuseppe Lesce – Sin dalla sua nascita abbiamo creduto fermamente nel progetto Food Pack, che rappresenta il primo importante tassello di una nuova strategia fieristica che la nostra Associazione ha avviato due anni fa e che si sta concretizzando nel rafforzamento delle manifestazioni italiane specializzate del nostro settore”.
La presenza di Ucima a Cibus Tec Food Pack è stata sottolineata anche dal nuovo Presidente di Fiere di Parma, Gian Domenico Auricchio: “E’ la vera novità di questa 50° edizione di Cibus Tec, che dimostra così ancora una volta di essere una fiera capace di rinnovarsi nel tempo. Altro tema fondamentale di questa edizione è la sicurezza alimentare, cui è dedicato un importante convegno internazionale. Sicurezza significa certamente maggiori controlli nella distribuzione, ma soprattutto sviluppo delle tecnologie che lavorano il cibo. Oggi in Italia spendiamo 3 miliardi di euro per la sicurezza dei nostri prodotti, ma si deve poter fare di più”.
Un tema, quello della sicurezza, toccato anche dal nuovo Presidente dei Giovani Imprenditori di Federalimentare Francesco Divella, intervenuto al workshop “La Filiera Intelligente”: “Come Industria Alimentare sappiamo che il packaging svolge un ruolo fondamentale nel garantire l’integrità, la qualità e la sicurezza dei prodotti e che inoltre è portatore dei valori della marca e delle informazioni nutrizionali. Da sempre l’industria alimentare è impegnata sul fronte della riduzione degli imballaggi e su quella dei costi legati al trasporto, cercando inoltre di incrementare sempre di più il materiale riutilizzato”.

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