Cia, il “Bio” nel 2011 sale ancora dell’11, 5 per cento

Cia, il “Bio” nel 2011 sale ancora dell’11, 5 per cento

Cia-Confederazione italiana agricoltori, sulla base dei dati Ismea sottolinea l’incredibile ascesa del biologico. Nonostante la crisi economica e a dispetto del crollo verticale dei
consumi alimentari convenzionali (meno 3,6 per cento), il segmento “bio” continua la sua corsa, mettendo a segno nel primo quadrimestre del 2011 un aumento dell’11,5 per cento.

Di fronte a questo entusiasmante dato, Salumificio Pedrazzoli, azienda famigliare di origini Mantovane,  leader nei salumi biologici commenta:  “E’ un dato positivo che
rispecchia pienamente anche la nostra azienda. Anche noi infatti abbiamo riscontrato una netta crescita della parte biologica rispetto alla convenzionale. È una conferma che le
persone vogliono essere rassicurate su ciò che mangiano. In un mondo in cui domina la globalizzazione e spesso sfugge la provenienza e l’origine dei cibi, nascono nuove esigenze
legate alla sicurezza, alla qualità e all’origine dei prodotti. Il biologico è una risposta a questi bisogni, è una necessità che il consumatore sta maturando.

Siamo molto orgogliosi di vedere che il percorso che abbiamo intrapreso nel 1996, anno in cui per la prima volta abbiamo prodotto salumi biologici, stia finalmente riscuotendo
riconoscimento anche in Italia. Per noi il biologico è una vocazione e un’esigenza, è qualcosa in cui abbiamo fortemente creduto e in cui ancora crediamo tanto.

 Non ci facciamo, però, illusioni, in Italia siamo solo all’inizio! Sia nella grande che nella piccola distribuzione si nota ancora una mancanza di consapevolezza e un
progetto di più ampio respiro che guidi le scelte di chi gestisce la parte relativa al biologico
.”

Salumificio Pedrazzoli: il biologico, una scelta naturale

Il Salumificio Pedrazzoli, azienda italiana di origini mantovane nata nel 1951, è oggi leader nella produzione di salumi biologici ai quali si affianca la produzione di salumi
tradizionali.

Prima azienda in Italia a credere nella produzione biologica e averla sviluppata già dal 1996, il Salumificio Pedrazzoli è un’azienda a ciclo chiuso, un fiore all’occhiello nel
settore con una propria filiera suinicola, dall’allevamento fino alla prodotto finito.

Oggi per il Salumificio Pedrazzoli il biologico rappresenta circa il 40% del suo fatturato che nel 2010 ha raggiunto complessivamente i 20 milioni di euro.

Il fatturato che viene realizzato con la vendita dei prodotti biologici è composto per il 20% in Italia e per l’80% all’estero. In cima alla classifica dei Paesi dove il Salumificio
Pedrazzoli esporta i suoi prodotti biologici ci sono la Germania, la Francia, l’Inghilterra e i Paesi Scandinavi. Tra i mercati emergenti la Russia e il Giappone.

La scelta di dedicarsi ad una linea interamente biologica è stata naturale ed immediata, legata alla volontà di perseguire la filosofia aziendale legata alla produzione di salumi
con particolare attenzione alla riduzione di sali, di grassi e di conservanti.

L’allevamento di suini biologici

È nel 1996 che il Salumificio Pedrazzoli ha scelto coraggiosamente, il percorso del biologico. La scelta del ciclo chiuso biologico –  con un allevamento certificato di
proprietà della famiglia che alleva secondo le prescrizioni del biologico 8.000 suini – riguarda sia l’agricoltura sia la zootecnia.

L’allevamento di suini biologici sviluppato – quanto a realtà e a dimensioni – si attesta ad essere uno degli allevamenti più significativi del Nord Italia.

La scrofaia biologica realizzata all’aperto è diventata un modello di allevamento visitato annualmente da centinaia di ragazzi delle scuole di ogni livello (dalle elementari, alle
Università).

I suini – allevati secondo i principi della zootecnia biologica – vivono liberi in ampie aree di pascolo anziché in anguste stalle, con un rapporto animali-terreno molto basso
cosicché vengono salvaguardate sia le esigenze naturali dell’animale sia quelle dell’ambiente.

L’alimentazione dei suini è esclusivamente vegetale, proveniente da coltivazioni biologiche.

Inoltre le cure del capo d’allevamento, in caso di malattia, vengono effettuate con medicinali omeopatici e fitoterapici non tradizionali.

Il rispetto della natura e dell’ambiente sono il medesimo principio alla base della Zootecnia Biologica.

Nelle fattorie biologiche l’allevamento degli animali infatti è inteso come completamento di un ciclo naturale che parte dalla coltivazione degli alimenti per arrivare al loro utilizzo e
consumo senza modificare l’equilibrio ambientale.

Le norme dell’agricoltura biologica prevedono, a garanzia dei consumatori, che tutto il processo produttivo, dall’allevamento dei maiali alla loro alimentazione, dalla macellazione e alla
trasformazione avvengano sotto lo stretto controllo di un Organismo, riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura, che ha la funzione di controllare e certificare che i prodotti possiedano le
caratteristiche biologiche previste.

I prodotti della Linea Primavera sono controllati e certificati dal Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici di Bologna.

Il Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici – a valle di analisi e verifiche – ha rilasciato al Salumificio Pedrazzoli:

– il certificato di azienda controllata
– il certificato dei singoli prodotti
– l’autorizzazione alla stampa delle etichette

Una corretta e chiara etichettatura dei prodotti non è soltanto un obbligo di legge ma un’informazione fondamentale per mettere i consumatori in condizione di fare una scelta
consapevole.

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