Cia di Castellaneta: degustazione di prodotti tipici per i giornalisti italiani a congresso

By Redazione

La Cia di Castellaneta, considerata l’importanza che rivestono le produzioni agricole e agroalimentari nella zona, in occasione del congresso della Federazione nazionale della stampa italiana
che si è svolto a Castellaneta Marina dal 26 al 30 novembre 2007 ha organizzato una degustazione di prodotti tipici.

La giornata di degustazione di piatti e dolci tipici, si è svolta presso l’Hotel Calanè a Castellaneta Marina. La preparazione dei piatti tipici a base di zip’ zip’, ricotta
forte, cime di rape stufate, ceci neri della murgia, lampascioni, fagioli pinti, carciofini e melanzane in olio extravergine di oliva, è stata curata da Franco Orlando (export food) e
dai suoi collaboratori ed è stata molto apprezzata dai circa 500 delegati provenienti da ogni parte d’Italia.

Nel corso della degustazione il casaro dell’Azienda Masseria di Vito Nuzzi ha preparato in diretta le mozzarelle molto apprezzate dai presenti.

La somministrazione del vino primitivo delle colline joniche è stata curata personalmente dal titolare della Agricola Guida, Giovanni Guida.

Inoltre, alla preparazione dei dolci offerti per la degustazione hanno partecipato i docenti e gli alunni dell’Istituto Alberghiero “Mauro Perrone” di Castellaneta; il Preside il Sen. Prof.
Rocco Loreto ha accolto con favore l’idea della Cia di far conoscere ai giornalisti partecipanti al congresso i dolci della nostra zona.

Infine, a tutti i giornalisti delegati al fine di far conoscere le nostre produzioni e le bellezze del nostro territorio, la Cia di Puglia ha consegnato una confezione di Clementine Igp Golfo
di Taranto, la Cia di Castellaneta una copia della pubblicazione realizzata dal titolo “Sapori e Saperi della Terra delle Gravine – Invito nella città di Rodolfo Valentino”.

La Cia crede molto nell’abbinamento, ambiente, prodotti tipici e bellezze naturali, allo scopo di promuovere il territorio e per questa ragione non si è lasciata sfuggire questa
occasione ghiotta con la presenza di circa 500 delegati provenienti da ogni parte d’Italia, per mostrare e degustare i piatti tipici e le bellezze naturali del territorio. Naturalmente
l’amarezza sta nel prendere atto che la politica spende fiumi di parole nelle polemiche sterili ed inutili, ed eventi così importanti che si svolgono sul nostro territorio passano quasi
inosservati, quasi a voler snobbare il luogo che li ospita.

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