Chissà chi lo sa? Cino Tortorella è stato il primo, nel 1959 con “cuochi fatui”, a parlare di enogastronomia in TV

Chissà chi lo sa? Cino Tortorella è stato il primo, nel 1959 con “cuochi fatui”, a parlare di enogastronomia in TV

Alle 6.25 del 9 di agosto 2011 partiamo da Bologna in aereo per Bari, ci viene a prendere l’amico Chef, autore della rubrica di Newsfood.com Renato Morisco, e ci accompagna nella sua splendida magione Villa Morisco e poi ci porta al Ristorante “Lo scoglio” dove abbiamo avuto il piacere di assaggiare le più prelibate crudità di pesce con gli spruzzi del mare che arrivavano fin sul nostro tavolo. (di questo parleremo in un’altra occasione)

Partiamo in treno per Fasano dove ci attendono nientemeno che due Cavalieri: Mastro Dante (Renzini) con la sua ammiraglia Mercedes 320 e Tommaso Chiarella.

La meta è la Cantina-Museo Albea di Alberobello.
L’occasione è un evento di portata internazionale dove domani, Mastro Dante, il Presidente della holding Renzini, ed altre personalità, riceveranno il prestigioso Premio
Internazionale Excellence dalle mani del suo fondatore Cav. Tommaso Chiarella.

Dopo una interessante visita al Museo del vino ed alla Cantina Albea, la tappa successiva è stata il Ristorante Casa Nova di Alberobello dove Martino Convertino e Ignazio Spinetti ha dato prova di grande ospitalità e bravura ai fornelli con una serie interminabile di “assaggini”, dagli antipasti al dolce, di tutte le specialità culinarie del territorio salentino.
Anche alcune fuori stagione come i gnocchetti di pane e olive, i cuoricini di carciofo e la zuppetta di fave.
I vini che hanno accompagnato i vari piatti, ovviamente sono stati quelli locali della Cantina Albea.

Tra i giornalisti e gli invitati c’era un signore dai capelli bianchi, senza mantello azzurro e senza calzamaglia, che per noi sessantenni è stato un’icona della TV, quella bella TV di una volta. Quella che ancora oggi vediamo volentieri nelle trasmissioni che pescano dagli archivi RAI, come Da Da Da.
Il Mago Zurlì, quello dell’Antoniano di Bologna, quello dei piccoli divi di Mariele, di Richetto ai tempidi Topo Gigio.
Mago Zurlì, al secolo Cino Tortorella, è stato il primo autorte televisivo a parlare di cucina in TV con “Cuochi fatui”.

Tante sono state le trasmissioni firmate dal notissimo personaggio al tempo del Maestro Giovanni D’Anzi, di Febo Conti, di Giogio Calabrese (non il Nutrizionista ma l’autore di canzoni intramontabili come “Arrivederci” per Umberto Bindi che è stata la prima di innumerevoli altre per Mina ed i cantanti più noti  di un trentennio).

Chissà chi lo sa? Sapete chi è che ha dato uno dei primi alambicchi a Romano Levi, il Grappaiolo Angelico di Neive (così lo immortalò Luigi Veronellie e lo fece diventare un mito)?
Sempre LUI, Cino Tortorella.
Per noi tutti Cino è rimasto il Mago Zurlì ma in realtà la sua vita professionale è costellata da una lunga carriera come autore TV, giornalista, fondatore e Direttore
di testate giornalistiche di gastronomia.

C’era anche il sanguigno giornalista Attilio Scotti, sempre sulla breccia a difendere strenuamente le tradizioni enogastronomiche del nostro Bel Paese, amico da lunga data di Mastro Dante.
Molti altri sono stati i segreti che abbiamo svelato questa sera e, ad un certo punto ci siamo accorti che ci siamo “dimenticati” la ragione del nostro convivio.
Ce ne scusiamo con Tommaso Chiarella ed il più grande norcino umbro, Mastro Dante, oggi in veste di “vignaiolo Angelico della città dei Trulli” (non siamo Gigi Veronelli ma
l’augurio è proprio questo e, bevendo i vini del suo enologo Claudio Sisto, siamo sicuri che  lo diventerà presto e bisserà i successi che ne fanno il re incontrastato della miglior salumeria umbra e non solo).

Il Salento sta vivendo un momento magico per l’afflusso di turisti, grazie anche alla facilità di giungervi con gli aeroporti di Bari e di Brindisi.

E’ proprio con un Brindisi ed un augurio di grandi successi che abbiamo chiuso la serata ed ora chiudiamo il nostro Mac, sui bordi della piscina dell’albergo Cuore di Puglia, nel cuore del Salento, nel cuore di una terra, piena di giacimenti di eccellenze ancora tutte da scoprire.

Il giro dei sapori di Puglia  del Ristorante Casa Nova di Alberobello
 
Antipasti:
salumi tipici, burrate, mozzarelle, polpettine di pane uova e formaggio, panzerottini, fave e cicorie n’crapiate, salsicce al vino e foglia di lauro, involtini di maiale al pepe, sufflè al basilico e menta, scamorzine al forno, fiori di zucchini in pastella, involtini di trippa d’agnello in brodo di verdure, insalata di lampascioni, cuori di carciofi in olio, padellino di cozze pepate
       
Primi:
Gnocchetti di pane e olive con pomodorini e basilico
Strascinate e cime di rape con molliche fritte
Barattini in cruditè

Dolcetti Tipici:
Diavolacci, tarallini Pasquali allo zucchero, fichi secchi, carrube al forno, tagliata di cioccolato, gelatini al S.Marzano, sporcamusse (sfoglia calda con crema artigianale)
  
VINI
Cantina-Museo  Albea
Via Due Macelli, 8
70011 Alberobello (BA)
Tel/fax 080 4323548
www.albeavini.it
email: info@albeavini.it

Casa Nova il Ristorante
Via Monte San Marco, 13/Via Monte San Gabriele, 16/28
70011 Alberobello (BA)
Tel/fax 080 4323292
www.casanovailristorante.it
email: info@casanovailristorante.it

Hotel Cuor di Puglia
Via M.Viterbo, 3
70011 Alberobello (BA)
Tel 080 4325595
www.cuordipuglia.it
email: info@cuordipuglia.it

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

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