Che ci faceva Peppe Zullo al Golden Gate 30 anni fa?

Che ci faceva Peppe Zullo al Golden Gate 30 anni fa?

Che ci faceva Peppe Zullo al Golden Gate 30 anni fa?

Peppe Zullo da ragazzo è partito da Orsara di Puglia con la sua valigia di compensato (era già un emigrante più “ricco” degli altri che avevano la valigia di cartone…) e in pochi anni ha coronato il suo American dream, ha fatto fortuna con la ristorazione in Messico e negli States.

about-peppe-zulloMa il richiamo della terra natia era troppo forte e poi aveva maturato un altro sogno. Che senso ha essere un uomo di successo e non poterlo condividere coi propri amici, coi propri conterranei?  Complici un po’ di nostalgia e la voglia di ricostruzione dopo il terremoto del ’80 che colpì in parte anche Orsara di Puglia, Peppe Zullo nel 1986 rientra in Italia e decide di dare una nuova vita alle pietre delle case che gli orsaresi buttavano in discarica per farsi nuove abitazioni in mattoni.

L’obiettivo del sogno di Peppe Zullo, il Daunia Dream, era quello di costruire una sede faraonica, hollywoodiana proprio a Orsara di Puglia, nel cuore della Daunia, dedicata agli sposi per accoglierli nel giorno più bello della loro vita.

Innumerevoli sono le coppie che si sono unite in matrimonio da Peppe Zullo, molte, a distanza di anni tornano coi loro figli per festeggiare la loro Comunione, la Cresima… la laurea.

In passato, nello stesso giorno potevano esserci anche 2-3… 4 matrimoni con 1000, 2000 invitati.

Oggi ci si sposa molto meno e gli sposi sono sempre più esigenti, sia sul menu che sui servizi: si privilegia la qualità e la sostanpeppe-zullo-eataly-2za rispetto all’ostentazione fine a se stessa. Peppe Zullo, con le sue strutture e i suoi fidati collaboratori (qualcuno è con lui da trenta anni), ancora oggi è in grado di soddisfare ogni tipo di richiesta. Dal piccolo evento “bomboniera” con pochi intimi al grande evento con più di mille invitati. La sua professionalità lo ha portato ad essere uno dei protagonisti del matrimonio del secolo indiano che si è tenuto a Fasano, a settembre 2014, tra Ritika e Rohan, lei terzogenita del magnate indiano del ferro Pramod Agarwal. Un matrimonio da 10 milioni di euro!

Che cosa non è cambito in tutti questi anni? La passione della buona (sana) cucina di Peppe Zullo: ingredienti genuini e schietti provenienti dalla sua terra, da sempre ha continuato a cucinare e presenare la semplicità dei prodotti dell’orto, i vari legumi e le erbe spontanee come la borragine e il marasciuolo, le carni e i formaggi del territorio, il vino della sua cantina.

Peppe Zullo, cuoco del fantastico matrimonio indiano, tra le sue spose a Villa Jamele

Peppe Zullo, cuoco del fantastico matrimonio indiano, tra le sue spose a Villa Jamele

Oggi sono “di moda” ma lui è più di trenta anni che segue il credo della vera Dieta Mediterranea e, come un grande guru, diffonde il “verbo” attraverso molteplici media TV e web: E’ anche Ambasciatore delle eccellenze pugliesi nel mondo.

 

Dopo l’American Dream, questanno celebra i suoi primi trenta anni di  Daunia Dream e, sempre più determinato, lancia il suo terzo sogno sul cibo del futuro, perchè il Cibo è Felicità se è genuino e “nutraceutico”, senza manipolazioni e senza estremismi.

 

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Il cibo del futuro (se si vuole che ci sia un futuro, non è altro che il buon cibo del passato che si mangiava nelle nostre campagne, prima della chimica, prima  degli OGM, prima degli integratori, quello che Peppe Zullo cucina e serve da oltre trenta anni.

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com

 

Redazione Newsfood.com

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