Ceregnano, 1° Paese con Assessorato alla Felicità, e del Cristo Alluvionato

Ceregnano, 1° Paese con Assessorato alla Felicità, e del Cristo Alluvionato

Domani saremo a Ceregnano (RO).

Torno volentieri nel Polesine, in quella terra ostaggio delle acque per tanto tempo ma ora, ben imbrigliate, sono fonte di ricchezza e di felicità.

Sono passati tanti anni, erano gli anni ’70 quando ci andai col mio caro amico Adriano di Botti Barbarighe. E’ lui che mi fece vedere la sua casa dove nel novembre del ’51 rimase per due notti sul tetto in attesa dei soccorsi… intorno a lui solo acqua e una grande desolazione… poi venne in Piemonte, sfollato con la sua famiglia, come tante, tante altre… in quell’estate del ’71 Adriano mi portò a pescare le reine nel Canal Bianco, nelle trattorie sugli argini a mangiare poenta bianca rosta sulla stufa di ghisa e bisati, pan biscoto e salame con ajo e Clintòn… bei ricordi!

Giuseppe Danielli
Direttore Newsfood.com

Ceregnano ieri
Ceregnano non scorderà mai il quindicesimo secolo: l’acqua dell’Adige l’ha completamente sommerso già nel 1438, pochi anni dopo viene distrutto dal fuoco e ancora un’altra alluvione mette a dura prova la sopravvivenza dell’intera popolazione..
Nel XVI secolo sotto la potenza della Serenissima il territorio ebbe – oltre alla stabilità politica – la stabilità idrica, grazie ai lavori arginali fatti dai primi consorzi di bonifica.
Qualche secolo dopo, nel novembre del 1951 l’alluvione arrivò dal Po che sommerse quasi completamente la provincia di Rovigo. La maggior parte della popolazione fu costretta a lasciare le proprie abitazioni e solo poche persone rimasero in paese aspettando il ritiro delle acque.
Il 2 dicembre 1951 a Lama Polesine, frazione di Ceregnano, rimasero circa un’ottantina di persone tra cui Amedeo Braghin che un pomeriggio, mentre si recava a bordo della sua barca nel vicino paese di Fasana, vide galleggiare sulle acque un crocifisso di legno sprovvisto di croce, lo caricò sulla barca e lo portò a casa. Nonostante i numerosi appelli fatti a mezzo stampa, non se ne scoprì mai la provenienza e l’oggetto sacro, scultura risalente, secondo stima, ai primi anni dell’Ottocento, divenne il “Cristo Alluvionato” e la Chiesa il Santuario del Cristo dell’Alluvione, Monumento ai caduti delle alluvioni di tutto il mondo; nella seconda domenica di giugno si celebra la festa del Cristo dell’Alluvione con Solenne Processione.

 

Ceregnano oggi

E’ il Paese della felicità.
Ceregnano è il primo comune in Italia che ha istituito l’Assessorato alla Felicità.
Da poco ha realizzato il sito internet QuiCeregnano.eu che nasce dall’esigenza di creare un ecosistema digitale aperto al contributo dei cittadini e degli operatori che vivono e lavorano sul territorio. Il principale obiettivo è di dare una nuova visibilità al comune inteso come collettività, fatto dunque da persone, luoghi, fatti, eventi, memorie nel miglioramento continuo della qualità delle informazioni on-line e dei servizi digitali.
In pratica Ceregnano vorrebbe essere un esempio di luogo ideale dove poter vivere felici, nel rispetto dei doveri ma con la pretesa di veder rispettati i propri diritti di cittadini.

Informazioni utili
Comune di Ceregnano
P.zza Marconi, 1
45010 Ceregnano (Ro) – Italy
Tel: +39 0425 476050
info@quiceregnano.eu

 

Redazione Newsfood.com

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