Cattolica (RN): «Vetus Litus. Archeologia della foce»

 

A Cattolica (Rn), domani venerdì 19 dicembre, alle ore 17, si inaugura al Museo della Regina e alla Galleria Comunale S.Croce e Sala Lavatoio la mostra VETUS LITUS archeologia
della foce una discarica di materiali ceramici del III secolo a.C. alla darsena di Cattolica lungo il Tavollo.

L’importante ritrovamento archeologico, avvenuto nel 2004, durante i lavori di costruzione della nuova darsena di Cattolica, ha consentito una nuova lettura del territorio medio
adriatico nel corso del III secolo a.C. alla luce della straordinaria quantità di materiale ceramico rinvenuto.

La notevolissima quantità di anfore, quasi tutte di tipo greco-italico Stipata in un ‘butto’ cioè un’antica fossa con funzione di discarica scavata nell’argilla a fianco
dell’argine del fiume Tavollo, sono soprattutto contenitori per il vino, la cui produzione è spesso strettamente connessa ad una fiorente economia agricola. Esse testimoniano
dunque una dinamica commerciale che vede protagonista il piccolo e riparato scalo di Cattolica.

Ma la mostra svelerà altri preziosi e particolari reperti. Gli studi e le ricerche archeologiche, le analisi archeometriche presso i laboratori dei Dipartimenti di Scienze della
Terra e Geologico-Ambientali dell’Università di Bologna, i restauri condotti in oltre un anno di lavoro da parte della Scuola di Restauro resa possibile dall’Istituto per i Beni
Culturali della Regione Emilia Romagna che ha visto nel 2007 la partecipazione di 40 studenti e ricercatori provenienti da diverse università italiane, hanno condotto a nuovi
risultati e a nuove interessantissime ipotesi legate al popolamento, ai commerci, alla portualità della costa, alla presenza di fornaci nell’area.

La mostra Vetus Litus archeologia della foce accosta ai materiali provenienti dallo scavo un intervento di arte contemporanea dovuta all’artista Oscar Dominguez che interpreta il
ritrovamento e suggerisce un suggestivo confronto tra l’uso della materia ceramica nell’antichità e le pratiche artistiche di oggi.

L’esposizione, che rimarrà aperta fino al 3 maggio 2009, è corredata da un catalogo, che verrà presentato in occasione dell’apertura, curato da Maria
Luisa Stoppioni responsabile del Museo della Regina, edito da L’insegna del Giglio di Firenze; il volume si avvale dei contributi di numerosi specialisti

Intervengono all’inaugurazione il Sindaco del Comune di Cattolica Pietro Pazzaglini, l’Assessore alla Cultura del Comune di Cattolica Alba di Giovanni, il Soprintendente Luigi
Malnati, la Responsabile del Servizio Musei e beni culturali dell’IBC Laura Carlini, la curatrice della mostra Maria Luisa Stoppioni.

Il comitato scientifico è composto da Giovanni Brizzi, Università degli Studi di Bologna, Fiamma Lenzi, Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna,Maria Grazia
Maioli, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’ Emilia-Romagna,Luigi Malnati, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’ Emilia-Romagna, Mazzeo Saracino, Università degli
Studi di Bologna,Antonella Salvi, Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, Maria Luisa Stoppioni, Istituzione Culturale della Regina.

 

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