Castelli e colline del Piemonte

Castelli e colline del Piemonte

 

Nelle domeniche tra il 29 di maggio e il 30 di ottobre, la rassegna Castelli Aperti propone un interessante itinerario tra le dimore storiche del basso Piemonte, nelle province di
Cuneo, Asti e Alessandria, alla scoperta di un notevole patrimonio architettonico ed enogastronomico.

Tra le tante dimore visitabili citiamo il Castello dei Paleologi ad Acqui Terme (Alesandria), sede anche di un importante museo archeologico, il Castello di Montiglio Monferrato (Asti),
antichissima residenza che ospitò famosi Trovatori del Medioevo, il Castello del Roccolo a Busca (Cuneo), struttura ottocentesca immersa in un parco di 500.000 metri quadri,
costruita dal marchese Roberto Tapparelli D’Azeglio, fratello del celebre scrittore Massimo D’Azeglio. Il Castello di Tagliolo Monferrato (Alessandria) è una
delle strutture meglio conservate: è ancora abitato dai Marchesi di Tagliolo (la famiglia Pinelli Gentile) che, con appassionata dedizione, preservano la storica dimora dalle
ingiurie del tempo.

Molti dei castelli e delle dimore ospitano cantine aperte al pubblico, botteghe artigianali e sono teatro di manifestazioni culturali e rievocazioni storiche. 

Il percorso dei Castelli Aperti si snoda nella cornice delle colline piemontesi, divise tra Roero, Langhe e Monferrato.

Le colline piemontesi oltre al notevole aspetto natural-paesaggistico, si pongono come un raro esempio di felice collaborazione tra la natura e l’opera dell’uomo.

Il Roero, situato in provincia di Cuneo, è caratterizzato da una grande varietà paesaggistica fatta di vallate profonde, versanti scoscesi e colli coltivati a vite e a
frutteto. L’etimologia del nome è incerta, probabilmente attribuibile a Tommaso Roero, un nobile guerriero combattente nelle fila di Federico Barbarossa. E’
storicamente terra di vini pregiati ricavati dai vitigni autoctoni del Nebbiolo e dell’Arneis.

Le Langhe sono un gruppo collinare che si estende tra il Tanaro, il Bormida e l’Appennino Ligure. Il nome, probabilmente derivato da landa (luogo disabitato, selvaggio),
può sembrare in contrasto con una terra ricca di coltivazioni pregiate: qui vengono prodotti il Barolo, il Barbaresco ed è coltivata la nocciola tonda gentile delle
Langhe. Notevoli sono anche i boschi di conifere, i pascoli per l’allevamento del bestiame, i numerosi e profumati campi di lavanda.

Il Monferrato si snoda tra le province di Asti e Alessandria ed è caratterizzato da colline prevalentemente coltivate a vite da cui si producono vini pregiati (tra cui la Barbera
e il Grignolino). La fertilità e la posizione strategica la resero una regione contesa fin dal Medioevo e fu teatro di importanti avvenimenti tra cui la Battaglia di Marengo
nelle vicinanze di Alessandria

Il paesaggio culturale delle colline piemontesi

Con il loro patrimonio di arte, natura e cultura popolare, le colline piemontesi sono diventate anche un paesaggio culturale, fissato nei romanzi di alcuni tra i più grandi
scrittori del ‘900 italiano.

Nei romanzi di Cesare Pavese e Beppe Fenoglio (v. schede) le colline piemontesi diventano metafora dell’esistenza umana, luogo mitico del ritorno all’infanzia, ma anche
teatro di drammatiche vicende storiche ( le due guerre mondiali, la Resistenza) che richiamano gli uomini a scelte importanti.

Non sono solo i castelli inglesi ad essere abitati da presenze ultraterrene. Il castello di Montiglio (CN) è abitato da due terribili fantasmi che custodiscono
un’inestimabile tesoro nascosto nei sotterranei.Vi si aggira inoltre il triste fantasma di Chiara, una sfortunata nobildonna a cui uccisero il promesso sposo il giorno delle
nozze. La donna , per la disperazione, passò tutta la vita in convento ma, dopo la morte, tornò come fantasma e si trasferì nel castello dove l’assassino del
suo amato era stato impiccato.

Da visitare

Rassegna Castelli Aperti, da maggio a ottobre (province di Cuneo, Asti, Alessandria)
www.castelliaperti.it

Per gli appuntamenti nel Roero, nelle Langhe e nel Monferrato:
www.turismodoc.it
www.langhe.it
www.provincia.cuneo.it
www.provincia.asti.it
www.provincia.alessandria.it

 

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