CASCINA POZZOBONELLI  E LA RICOSTRUZIONE DELLA  TORRE DEL FILARETE

CASCINA POZZOBONELLI  E LA RICOSTRUZIONE DELLA  TORRE DEL FILARETE

By Giuseppe

Cascina Pozzobonelli è probabilmente la più “ misteriosa” di Milano. I suoi resti sorgono tra la Stazione Centrale e P.le Loreto

Milano, 27 gennaio 2026

I luoghi di Milano tra storia, leggenda e attualità.
Cascine storiche di Milano

di Ben Sicchiero

CASCINA POZZOBONELLI  E LA RICOSTRUZIONE DELLA  TORRE DEL FILARETE

 

di Ben Sicchiero

Cascina Pozzobonelli è probabilmente la più “ misteriosa” di Milano. Pur se i suoi resti sorgono nel frequentato viale Andrea Doria, nei pressi di piazza Luigi di Savoia tra la Stazione Centrale e P.le Loreto, pochi passanti si accorgono di questo edificio fuori dal tempo; e la presenza degli affreschi antichi circondati da palazzi moderni ha ispirato racconti locali sul contrasto tra passato e presente. alimentando un senso quasi mitico di testimone silenzioso dello scorrere dei secoli.

 

Cascina Pozzobonelli com’era agli inizi del secolo scorso

 

La Cascina nasce nel 1492 come villa di campagna della potente famiglia milanese dei Pozzobonelli, fondata dal capostipite Gian Giacomo, probabilmente su un precedente convento medievale.

In origine si trattava di una dimora signorile con due cortili, grandi saloni e un portico di dieci arcate   L’architettura richiama lo stile del Rinascimento lombardo, con elementi che rimandano alla scuola di Donato Bramante; e la piccola cappella ottagonale con lanterna testimonia la qualità artistica dell’insieme.

Dopo la morte dell’arcivescovo cardinale Giuseppe Pozzobonelli nel 1783, la villa entrò in declino e, tra fine Ottocento e inizio Novecento, gran parte dell’edificio venne demolito per far spazio a strade e alla nuova Stazione Centrale di Milano. Oggi restano solo poche arcate del portico e la cappella.

Alcuni affreschi in graffito presenti nelle arcate raffiguravano il Castello Sforzesco con la Torre del Filarete prima del crollo del 1521. Si dice che l’architetto Luca Beltrami abbia studiato queste immagini per la sua ricostruzione della torre all’inizio del Novecento.

Questa storia ha un pizzico di mistero e fascino: un edificio rurale dimenticato usato secoli dopo per “rivelare” l’aspetto originario di uno dei simboli di Milano.

La Cascina Pozzobonelli rappresenta una testimonianza affascinante del passato contadino e rinascimentale di Milano, spesso circondata da racconti suggestivi e interpretazioni narrative legate alla sua sopravvivenza tra i palazzi contemporanei.

La Cascina non è normalmente aperta al pubblico se non in occasione di speciali giornate organizzate da Enti come il FAI o la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Milano. Per raggiungerla con i mezzi pubblici: metro linea M3 (fermata Centrale) o M2 (fermata Caiazzo), oltre a vari autobus urbani.

Foto cover: Cascina Pozzobonelli come è oggi

 

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