Carocibo stila “l’altalena” dei prezzi

Carocibo stila “l’altalena” dei prezzi

By Redazione

A seconda della città, varia notevolmente la mappa dei prezzi degli alimenti più comuni. Il prezzo medio del vino da tavola è così di 1,2 euro al litro a Perugia e di
3,1 euro a Genova. Sei uova costano un euro a Campobasso e due euro a Roma. L’olio extravergine di oliva 4,2 euro a Trento e 6,8 a Cagliari. Il caffé tostato 7 euro al kg a Firenze e 11,5
ad Ancona. Il parmigiano reggiano 13,6 euro ad Aosta e 17,6 a Trieste. I dati sono elaborati da Carocibo, l’indicatore della spesa alimentare realizzato in collaborazione tra la Facoltà di
Agraria dell’Università di Bologna, Last Minute Market, spin-off accademico dell’Università di Bologna ed Econometrica, società di studi economici e comunicazione.
 

“La differenza di prezzo emersa all’interno di ciascuna tipologia di prodotto è notevole, ma decisamente più marcata per alcune categorie – afferma Andrea Segré, preside
della Facoltà di Agraria e presidente di Last Minute Market – Le motivazioni sono molteplici e vanno ricercate nelle caratteristiche socio-economiche dei mercati regionali come, ad
esempio, le produzioni locali, il costo della vita, il reddito procapite e le tradizioni enogastronomiche”.  

“Il pane, ad esempio – prosegue Segré – mostra una variabilità di listini legata più di altri prodotti al grado di sviluppo economico del territorio considerato. Non a caso,
i cinque capoluoghi di regione con i prezzi del pane più alti sono tutti al Nord, dove il reddito medio procapite è solitamente più elevato. Viceversa, le cinque città
dove il pane costa meno sono tutte al Centro-Sud.  

I prezzi dei prodotti agricoli che sono consumati freschi o quantomeno senza aver subito trasformazioni, risentono inoltre maggiormente – sottolinea Carocibo – delle forze agenti sulla
produzione, come il meteo, e soprattutto della fase di commercializzazione. Per tal motivo – aggiunge Carocibo – capita di rilevare fra i vari capoluoghi di provincia una variabilità
più elevata rispetto agli altri di ortofrutta, riso e uova.  

Infine, Carocibo rileva che lo scostamento molto elevato dalla media nazionale registrato dal vino risente sia delle caratteristiche della materia prima, sia di un aspetto culturale che, a
seconda della regione, orienta il consumatore verso l’acquisto di una marca piuttosto che un’altra.  

Ansa.it per NEWSFOOD.com

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD