Carlucci: tax shelter per il cinema italiano introduce agevolazioni fiscali

Roma, 18 Dicembre 2007 – E’ nato un provvedimento che il cinema italiano aspettava da tempo: un emendamento alla Finanziaria 2008 che introduce agevolazioni fiscali per imprese che
reinvestono i loro utili nella produzione cinematografica. In termini ‘tecnici’, e’ l’introduzione del «tax shelter».

“Momento più che positivo per il cinema italiano che ora, può contare su una nuova spinta propulsiva” afferma l’Onorevole Gabriella Carlucci che ha oggi organizzato una Conferenza
Stampa a Montecitorio, insieme al senatore dell’Unione Democratica Willer Bordon, per illustrare come cambierà il cinema italiano con l’inserimento del tax shelter.

Certo, «la norma, contenuta nell’articolo 12 della Manovra, deve ancora tornare al Senato, ma si tratta ormai di una ratifica, problemi non ce ne saranno». La strada, insomma, e’ in
discesa, e per questo la conferenza stampa di oggi ha avuto il sapore di una celebrazione, di una vittoria già conseguita, con gli esponenti più rappresentativi del settore cinema
e audiovisivi del nostro Paese ad affollare la piccola sala stampa della Camera. “Per il cinema, assicura Carlucci, “sarà una rivoluzione”.

Promosso in chiave bipartisan, l’emendamento approvato, per il quale si attendono ora i decreti attuativi nonché il placet dell’Unione Europea, riprende il testo proposto da Carlucci
all’interno della legge sul cinema e l’audiovisivo presentata dall’esponente di Forza Italia. Il sistema e’ quello della leva fiscale usata per incentivare la produzione, «un sistema che
ha dato un impulso straordinario a molti mercati cinematografici in molti paesi europei», sottolinea Carlucci. Primi beneficiari naturalmente produttori e distributori, fa notare,
«ma i benefici ci saranno anche per gli esercenti, le emittenti tv, gli autori, i registi esordienti, i giovani che ambiscono a lavorare nel cinema».

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