Cantine in sofferenza, la Regione Sardegna apre il tavolo di lavoro

By Redazione

Cagliari, 28 Settembre 2007 – «La Regione segue con attenzione le problematiche delle cantine del Sulcis in difficoltà e di quei viticoltori che ancora aspettano le
liquidazioni per i conferimenti delle vendemmie degli anni scorsi.

Occorre però, al di là dei problemi contingenti, pensare tutti insieme a un progetto che rilanci le produzioni locali del Sulcis e a una strategia di ristrutturazione delle
cantine». Questa mattina a Cagliari l’assessore regionale dell’Agricoltura Francesco Foddis ha incontrato i presidenti delle cantine di Santadi, Sant’Antioco e Calasetta, i rappresentanti
dei Consorzi fidi Fidicoop e Agrifidi Sardegna, le centrali cooperative e le organizzazioni professionali agricole, che avevano segnalato come i produttori del Sulcis incontrassero
difficoltà nel conferimento dell’uva alle cantine sociali.

Il tavolo è servito soprattutto per fare il punto della situazione ed è emersa una situazione complessa, soprattutto per alcune aziende. «In questo momento – ha dichiarato
Foddis proponendo una riflessione e una prima ipotesi di lavoro – è prioritario un immediato intervento per far recuperare la fiducia ai produttori. Ma dare un po’ di ossigeno non
può bastare. Occorre concordare una strategia chiara, le cantine devono fare scelte rigorose e puntare sulla qualità, incentivando quei produttori che conferiscono uve secondo un
preciso disciplinare.

Una volta individuati i mercati di riferimento, diventa strategico promuovere prodotti che identifichino immediatamente la Sardegna: ad esempio, serve poco sponsorizzare o affrontare la
concorrenza con quattro, cinque Carignano. Forse è più vincente, e remunerativo, andare tutti uniti con il Carignano di Sardegna. Se saremo capaci di condividere tutti insieme un
progetto definito, sarà anche più facile trovare gli strumenti, normativi e finanziari, per accompagnarlo. Nella legge Finanziaria regionale 2008, la cui bozza è in fase di
stesura, potrebbero essere previsti interventi in tal senso».

Nei prossimi giorni sono in programma nuove riunioni operative con l’obiettivo di risolvere almeno le questioni più urgenti legate allo stato delle cantine sulcitane.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD