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Cantina Riboli: i vini per il pranzo di Natale, dall’antipasto al dolce!

Cantina Riboli: i vini per il pranzo di Natale, dall’antipasto al dolce!

By Redazione

Mancano 40 giorni a Natale e per tutti è il momento di iniziare a pensare a menù e abbinamenti per la cena della vigilia, il pranzo di Natale e il cenone di San Silvestro.

Su ogni tavola, oltre a preparazioni di ogni tipologia, più o meno complicate, non possono mancare i grandi protagonisti delle tavole delle feste: i vini.
Diverse tipologie per poter ben accompagnare ogni momento dei festeggiamenti, dai bianchi, fermi o spumanti, ai rossi e ai rosati ma con un unico comune denominatore: la qualità. Aperitivo, antipasti, primi, secondi e dolci; grazie alla varietà territoriale, alla specificità di ogni prodotto e alla maestria dei viticoltori, esiste un vino per ogni momento e occasione.

Cantina Riboli, azienda vitivinicola nata negli anni 2000, grazie alla passione di Roberto Riboli prosegue la sua crescita costante sul mercato, riscontrando sempre più apprezzamenti dagli addetti ai lavori. Cantina Riboli produce un’eccellenza vinicola del Piemonte: la Barbera d’Asti DOCG. È offerta in tre varianti: “Mappale 61”, il prodotto di ingresso, “Mappale 41”, la Barbera Superiore e la “Nove Filari”, la vigna originaria della Cantina, la regina delle Barbera.  

Cantina Riboli, inoltre, offre anche dei vini bianchi e da dessert come il Moscato d’Asti DOCG “Fantasia” e due metodi classici, il Blanc de Blancs e il Blanc de Noirs.

“Le festività natalizie, seppur in questo periodo di difficoltà economica dovuta all’aumento generale dei costi dell’energia e dei prezzi dei beni di consumo, sono sempre un momento di condivisione, dove le famiglie si riuniscono anche grazie a cibo e vino, prodotti per i quali noi italiani siamo famosi in tutto il mondo”, dichiara Roberto Riboli. “Ogni preparazione ha il suo vino perfetto in abbinamento, ogni località geografica ha i propri vini di riferimento. Noi in Piemonte, ad esempio, adesso ci dilettiamo nell’abbinare i nostri vini con un altro dei prodotti più ricercati al mondo: il tartufo bianco d’Alba”.

E quale occasione migliore per degustare tutta la varietà dei vini piemontesi di Cantina Riboli, se non le festività natalizie?

Il metodo classico Blanc de Blancs è la tipologia di vino ideale per iniziare il pasto. Perfetto con ogni pietanza, come pesce crudo, ostriche, gamberi e scampi, è perfetto per il cenone della vigilia, dove la tradizione vuole che si mangi solo pesce.

La Barbera “Mappale 61” non è un vino di grande struttura. Il suo obiettivo è quello di esaltare la freschezza e le caratteristiche proprie del vitigno, ed è perfetto per essere abbinato a dei piatti leggeri, semplici e delicati, come ad esempio della battuta di Fassona piemontese. Ideale anche per accompagnare dei primi come i “tajarin all’uovo” mantecati con burro e una grattata generosa di tartufo, oppure una porzione di lasagna, altro grande classico dei pranzi delle Feste. 

“La Barbera “Mappale 41” e la “Nove Filari”, invece, richiedono dei piatti meno delicati, dei primi di una certa sostanza”, aggiunge Riboli. “Potremmo pensare di abbinarli a un altro piatto iconico della cucina italiana del periodo autunnale/invernale, un bel risotto con i funghi porcini, oppure un risotto con l’ossobuco”. 

La “Mappale 41” e la “Nove Filari” sono degli abbinamenti perfetti anche per un secondo piatto. Una bistecca alla Fiorentina cotta ai ferri, meglio se “dry aged”, o un arrosto, secondo piatto tra i più presenti sulle tavole natalizie, accompagnati da un calice di Barbera permetterà di ottenere un’intensità e una profondità di gusto senza eguali. 

Infine, per concludere, il “Moscato d’Asti” da abbinare al dolce, come una torta di nocciole, oppure il classico delle tavole di Natale: il panettone o il pandoro con la crema al mascarpone. 

 

I prodotti enogastronomici italiani, grazie alla loro grande varietà, alle svariate fasce di prezzo e all’estrema qualità sono divenuti anche uno dei regali più ambiti per le festività natalizie. Da un’indagine di Confcommercio dello scorso anno, infatti, i prodotti alimentari si sono confermati al primo posto tra i regali (75,2%) seguiti da libri e giocattoli e la tendenza è destinata a proseguire.

 

Pronti per Natale. Scegliete una buona bottiglia di vino, stappatela o regalatela, e degustate la maestria italiana.

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