Cantina di Clavesana consegna a Paolo Bruni il riconoscimento di “Custode del Dogliani DOCG 2007”
17 Novembre 2008
Clavesana (Cuneo) – Sarà per un anno il “Custode dell’etichetta Dogliani docg 2007”: Paolo Bruni, presidente Fedagri-Confcooperative ha
ricevuto dalle mani del presidente della cantina Clavesana Giovanni Bracco il riconoscimento.
Il premio ogni anno viene assegnato a persone che hanno saputo raccogliere consensi nei settori più diversi (nelle passate edizioni il premio è andato al sindaco di Torino
Sergio Chiamparino, allo scultore Sergio Unia e al giornalista Paolo Massobrio).
“Abbiamo scelto di premiare Paolo Bruni – spiega Anna Bracco, direttore della Cantina Clavesana – perché quest’anno il tema dell’incontro
è stato quello della Cooperazione agricola, un tipo di impresa che consente di mantenere nel territorio gli utili ricavati, favorisce la crescita socio-economica delle aziende
agricole e consente di valorizzarne le produzioni”.
Il “Dogliani docg” (un vino rosso ottenuto dalla vinificazione di uva dolcetto, con una gradazione di 14 gradi) è al terzo anno di produzione. I numeri segnalano una
forte crescita: “siamo passati – ha dichiarato il presidente della Cantina Giovanni Bracco – dalle 50 mila bottiglie dell’annata 2005 alle 100 mila del 2006 fino alle
110 mila del 2007”.
Nel ricevere il riconoscimento di Custode dell’etichetta, Bruni ha dato appuntamento all’edizione 2009, anno in cui la cantina raggiungerà il mezzo secolo dalla sua
fondazione. “Un traguardo importante, che vorrò festeggiare insieme a voi – ha detto Bruni – dal momento che coinciderà anche con il mio cinquantesimo
compleanno».
L’etichetta che compare sulle bottiglie del “Dogliani docg 2007” è stata realizzata da Luca Palella: intitolata “Vasca 132”, frutto di una
esperienza a contatto con i colori a tempera, intorno ad una vasca della Cantina Clavesana.




