Buon compleanno Google!

Buon compleanno Google!

 

Dieci anni di successi, di innovazione, di ricerche e nuovi strumenti che hanno cambiato il modo di utilizzare internet e le strade per muoversi nella rete.

La storia dell’azienda, che oggi ha sede a Mountain View, comincia dieci anni fa, quando due sconosciuti neolaureati dell’Università di Stanford, Larry Page e Sergey
Brin, hanno incominciato, un po’ per gioco e un po’ seriamente, a collaborare su un motore di ricerca chiamato BackRub.

BackRub in poco tempo aumenta la sua visibilità e, appoggiandosi ai server di Stanford, comincia ad utilizzare troppo banda. Per questo motivo, dopo circa un anno, Larry e Sergey
decidono di ribattezzare il motore di ricerca e di registrare un nuovo dominio: è il 15 settembre 1997 , e, da un gioco di parole con “googol” nasce Google!.

Il termine googol, d’altra parte, non è stato scelto a caso: nel linguaggio matematico, infatti, esso indica il numero 1 seguito da 100 zeri ed è emblematico della
volontà di Larry e Sergey, che intendono organizzare le infinite informazioni presenti sul web.

Forti dell’idea vincente e delle capacità per metterla in atto, già nell’agosto del 1998 i due studenti trovano un investitore nel progetto: si tratta del
cofondatore della Sun, Andy Bechtolsheim, che stacca un assegno del valore di 100 mila dollari a favore della nascitura Google Inc.

Basta poco e il futuro di Google prende vita: comincia a spargersi la voce delle potenzialità del motore, tanto che uno specialista della materia, Danny Sullivan, dichiara:
“Credo che molte persone saranno soddisfatte”.

La prima sede di Google Inc. è un garage in affitto situato nella Silicon Valley: il 4 settembre 1998 la società viene alla luce in modo ufficiale ed il 21 dello stesso
mese Larry e Sergey assumono il loro primo dipendente: è Craig Silverstein, compagno di studi e specialista in informatica.

A soli 3 mesi di distanza, nel mese di dicembre, Google riceve il suo primo riconoscimento ufficiale: PC magazine lo elegge “miglior motore di ricerca del 1998” grazie a
quella che definisce come “una misteriosa capacità di restituire risultati estremamente pertinenti”.

Nel febbraio del 1999 Google Inc ha 8 dipendenti e lascia il garage per aprire una nuova sede a Palo Alto. Qui, due mesi dopo, al team si aggiungerà il primo dipendente non
ingegnere: è Omid Kordestani e gestirà il reparto vendite.

Il 7 giugno Google Inc diffonde il suo primo comunicato stampa: è rivolto ai googler (i dipendenti di Google) e annuncia che Sequoia Capital e

Kleiner Perkins hanno staccato un assegno da 25 milioni di dollari in favore della società: l’avanzata di Google non ha più ostacoli.

E così ad agosto Google Inc è di nuovo in movimento: l’azienda si trasferisce in quella che sarà la prima sede di Mountain View: 2400 E. Bayshore.

E’ il 6 novembre 1999 quando il logo di Google cambia faccia, rimuovendo il punto esclamativo e vince il Tecnichal Excellence Award, il premio bandito dalla rivista “PC Magazine”.

Poco dopo Google assume una fisionomia ancora più globale, rilasciando le prime versioni del motore di ricerca in danese, finlandese, francese, italiano, norvegese, olandese,
portoghese, spagnolo, svedese e tedesco e stringendo una partnership con Yahoo!, di cui diventa il motore di ricerca predefinito.

Il 26 giugno 2000 è un’altra data storica: grazie al primo indice costituito da un miliardo di URL, Google diventa il motore di ricerca maggiore al mondo e l’11
luglio dello stesso anno l’indice di ricerca include oltre 1 miliardo di voci.

In soli 3 anni, quindi, Google è passato da progetto universitario a leader del web e la sua crescita non accenna a fermarsi: si susseguono, infatti, innovazioni (AdWords, News,
Froogle,Maps, Earth Finanza,Calendar, …), acquisizioni (Deja Uneset, Blogger.com,Urchin, dMarc, YouTube…), partnership (AOL), nuove aperture (Tokyo, Australia, Dublino, India,
Cina) e a dicembre del 2006 la Google Inc conta 10.674 dipendenti.

A 10 anni dalla sua nascita, Google ringrazia i miliardi di utenti che quotidianamente lo scelgono e festeggia lanciando il progetto 10/100

Partendo dal principio che “ aiutare va a vantaggio di tutti, sia di chi aiuta, sia di chi viene aiutato”, Google chiede al popolo dei naviganti: “In che modo si
può aiutare? E cosa aiuta di più?”

“Se hai un’idea che pensi possa aiutare qualcuno, desideriamo ascoltarla – si legge sui sito – Cerchiamo idee che possano aiutare il maggior numero possibile di persone in
qualsiasi modo e intendiamo destinare le risorse necessarie per realizzarle. Puoi inviare le tue idee e votare quelle di altri”.

Ancora una volta, quindi, Google pensa in grande e pensa al futuro. Non dimenticando, però, il passato: due studenti universitari partiti da zero in un garage.

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