Bruni (Cogeca): “Per la nuova PAC è strategico puntare su strumenti di gestione del rischio”
6 Febbraio 2012
“Per la nuova PAC è strategico puntare su strumenti di gestione del rischio” lo ha detto Paolo Bruni presidente Cogeca intervenendo al convegno presso la Fieragricola di Verona
organizzato da VH Italia Assicurazioni .
“Occorre orientare la discussione sulla nuova PAC verso una politica che guardi al futuro. Non è accettabile basare la distribuzione delle risorse solo sul parametro della superficie.
Occorrono parametri diversi per premiare chi produce eccellenze e valore aggiunto – ha proseguito Paolo Bruni – Il futuro è nella creazione di strumenti efficaci per governare le
fluttuazioni dei mercato e per la stabilità dei redditi agricoli. Tra questi strumenti importanti sono ad esempio quelli assicurativi, se pensiamo che oggi solamente 6 miliardi di
produzione agricola nazionale su 48 sono assicurati ci se rende conto della potenzialità che tali strumenti hanno” .
“Dobbiamo guardare al futuro della PAC con occhi più attenti al mercato globale ed ai rischi che esso ci pone davanti. Il nostro compito e’ trovare strumenti di stabilizzazione del
reddito perche’ questa epoca ci ha insegnato che il mercato non e’ più prevedibile sia per ragioni fisiche legate al cambiamento climatico ed eventi catastrofici sia per motivi legati
alle speculazioni finanziarie che negli ultimi anni hanno preso di mira anche i mercati delle derrate agricole. Ne sono prova le quantità di cereali contrattate sul mercato di Chicago
che superano per decine di volte le reali quantità prodotte. In tale contesto di incertezze derivanti dalla globalizzazione dei mercati – ha concluso Bruni – mettere a punto strumenti di
gestione di crisi con possibilità di assicurare il reddito dei produttori significa guardare con innovazione all’agricoltura del domani”.
Redazione Newsfood.com+WebTv





