Edoardo Raspelli alla Perla del Garda per una serata dedicata al vino e all’Alta Velocità
11 Aprile 2014
Ettore Prandini, grande produttore di latte per il Grana Padano, titolare con la sorella Giovanna di una famosa azienda vitivinicola sul lago di Garda ma, soprattutto, presidente della Coldiretti della Lombardia, allarga le braccia sconsolato e rassegnato. Siamo alle ultime fasi della definizione dei lavori del Treno ad Alta Velocità che da Brescia arriverà a Verona.
Se ne andranno 245 ettari di terreno da sempre coltivati tra l’altro ad uva Trebbiano di Lugana. Tra Desenzano, San Martino della Battaglia, Rivoltella… decine di coltivatori saranno coinvolti… Come ha intitolato qualche giorno fa Il Giornale di Brescia: “TAV sul Garda, i numeri di una catastrofe”.
“Ormai è troppo tardi- commenta amareggiato Ettore Prandini- Ci avremmo dovuto pensare 30 anni fa; ora il territorio, questo territorio subisce scelte sbagliate fatte da altri che il territorio non lo rispettano”.
Questo rassegnato commento “politico” ha interrotto per un attimo il clima di festa che si è respirato l’altra sera in via Fenil Vecchio, a Lonato del Garda (Brescia), durante una serata che Giovanna ed Ettore Prandini hanno organizzato alla Perla del Garda, la loro meravigliosa cantina affacciata a 360 gradi a dominare le colline vitate dai filari allineati come soldatini.

Accompagnati dai grandi sfiziosi piatti di uno dei ristoranti migliori d’Italia, Pietro (di Castiglione delle Stiviere,MN) sono stati degustati i vini prodotti nei 30 ettari (di cui 4 biologici) dell’azienda agricola: in particolare il primo pas dosè Spumante Metodo Classico da uve Lugana, Millesimato 2010.
Il tutto ha avuto la brillante regìa del “cronista della gastronomia” e conduttore su Canale 5 del domenicale Melaverde Edoardo Raspelli al cui fianco era la show girl Ksenia Zaynak Pedrazzini.
Il tutto accompagnato dalla musica schioppettante del Blue Jazz Trio con cui Edoardo Raspelli si è anche esibito con la celebre canzone dei Gufi, Il Gallo è Morto, “emblema della tragedia dell’agricoltura italiana ed internazionale” ha scherzosamente commentato il conduttore di Melaverde.
Ai tavoli, tra gli altri, i genitori di Giovanna ed Ettore Prandini (il papà, Giovanni Prandini, è stato anche ministro) ed il prefetto di Brescia, Livia Narcisa Brassesco Pace.
Giovanna e Ettore Prandini, titolari dell’azienda e padroni di casa, hanno ripercorso alcune delle tappe salienti che li hanno portati ad avviare questo progetto, portando l’azienda di famiglia, ad una realtà importante nel rispetto del territorio e delle sue risorse.
Redazione Newsfood.com





