Brancamenta: la storia dell’iconico bicchiere ghiacciato
26 Aprile 2023
Molto spesso pensiamo che la pubblicità sia una moderna forma di marketing e comunicazione, senza renderci conto che alcune aziende, e soprattutto alcune menti visionarie, hanno chiara già da tempo l’importanza delle immagini e della costruzione di icone a supporto della diffusione di un brand. È evidente che, tra queste, va citata di diritto Fratelli Branca Distillerie che, sin dalla sua nascita, è riuscita a trasmettere un’idea di sé ben chiara e definita grazie anche alle numerose icone scelte negli anni per le proprie locandine e spot pubblicitari.
Ne è un esempio Brancamenta che, con la sua storica pubblicità, ha lasciato indelebili alcuni ricordi in ciascuno di noi: pensiamo ad esempio alla voce che sussurra “Brrr…Brancamenta” e che già di per sé è in grado di trasmettere quel brivido di piacere intenso promesso dal prodotto o all’immagine dello scalpello che nel colpire il ghiaccio ricava gli iconici e famosi bicchieri Brancamenta perfetti da riempire con il pregiato amaro alle erbe.
Brancamenta, che dal fratello maggiore Fernet-Branca eredita la preziosa e amata ricetta segreta, porta una ventata di aria fresca aggiungendo un elemento che lo rende inimitabile, l’olio essenziale di menta piperita, quella piemontese, la più pregiata al mondo.
Novità: era proprio ciò di cui si aveva più bisogno negli anni Sessanta, quelli in cui Brancamenta nasce, il periodo delle rivoluzioni e dei grandi cambiamenti voluti e ricercati in ogni ambito. Chi meglio di Fratelli Branca Distillerie avrebbe potuto raccogliere questa necessità trasformandola nell’ennesimo successo? La tendenza sempre più diffusa di consumare Fernet-Branca con l’aggiunta di menta per renderlo più fresco e dissetante (si racconta, ad esempio, che Maria Callas prima delle sue esibizioni, chiedeva di poter sorseggiare l’amaro Fernet-Branca con foglioline di menta), diede l’idea, ma il resto fu frutto della capacità, storica, dell’azienda di Milano di accogliere le tendenze e i cambiamenti senza mai perdere il contatto con le proprie radici: un prodotto voluto e suggerito dai consumatori, quindi, poi perfezionato dalla sapiente arte Branca, che oggi viene consumato e apprezzato in molteplici modi.
Il migliore modo per apprezzarlo è rigorosamente ghiacciato puro con tre cubetti di ghiaccio, ma c’è anche chi ama gustare il suo sapore unico e dissetante mixato con altre note aromatiche in quei cocktail semplici ma sorprendenti cui riesce a dare vita. Ne è un esempio il Mintonic: lime pestato, un cucchiaio di zucchero di canna e foglioline di menta, da aggiungere a ghiaccio tritato, 1/5 Brancamenta e 4/5 di acqua tonica. Una ricetta tanto facile da realizzare quanto amata.
Un successo, quello di Brancamenta, che con gli anni non accenna a diminuire grazie soprattutto a due delle doti innate dell’azienda: la capacità di adattarsi alle esigenze che cambiano, sperimentando senza paure per stare al passo coi tempi e rendendo sempre attuali prodotti storici, e di comunicare attraverso immagini e slogan in grado di rimanere bene impresse nella mente delle persone, anche a distanza di anni.
I bicchieri Brancamenta rappresentano ancora oggi un’icona che, nella sua semplicità e il miglior modo per degustare l’amaro alla menta più famoso, nonché quello che le persone amano e per le quali continuano a scegliere e riconoscere questo come l’unico originale amaro rinfrescante.





