Borse di studio: Leo (FI) chiede alla Regione di aggiornare le soglie di reddito

Torino – Quest’anno gli studenti che potranno beneficiare della borsa di studio dell’Edisu saranno mille in meno, ciò non perché siano improvvisamente diventati
più ricchi, ma perché la soglia di reddito per ottenere il contributo è rimasta immutata dal 2001.

«La diminuzione del numero degli idonei al beneficio, in un momento in cui per molte famiglie sostenere le spese per lo studio risulta difficile, è di per sé un fatto grave
– afferma il consigliere regionale di Forza Italia Giampiero Leo. La congiuntura economica sfavorevole registrata negli ultimi anni, con una brusca impennata del costo della vita, rende
indispensabile aggiornare il livello di reddito per rendere fruibile la borsa di studio a chi ne ha diritto».

Il consigliere azzurro si è quindi impegnato a chiedere un provvedimento, in sede di Commissione regionale competente, per l’innalzamento della soglia di reddito.
«Purtroppo è un’abitudine della sinistra considerare «ricco» anche chi di fatto versa in una situazione economica non certo agiata – continua Leo. Lo dimostra
l’ostinazione che questa parte politica ha dimostrato nel voler limitare il tetto Ise per il buono scuola a 25 mila euro, anche se poi l’opposizione è riuscita a strappare il
raggiungimento di almeno 29mila euro. Sulle borse di studio questo atteggiamento ideologico si sta ripetendo e noi ci batteremo affinché, al contrario, si guardi alla realtà. Le
ristrettezze dei bilanci familiari, gravati da una forte inflazione, rendono necessario che gli studenti non siano privati di questo importante strumento di supporto».

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