Bondetti: Valorizziamo il vitivinicolo anche nelle scuole

By Redazione

“Questa coltura agricola, attraverso i secoli di paziente ed intelligente lavoro dell’uomo, ha modellato i nostri territori, facendone un’opera d’arte di incomparabile
bellezza e prestigio. Un’attività agricola che oggi è diventata una realtà socio-economica portante nel comprensorio, con parecchi viticoltori, e un prezioso
patrimonio delle nostre comunità”.

Il Presidente del Consiglio Provinciale Pietro Bondetti parte dall’ennesimo successo ottenuto dalla Festa dell’Uva di Gattinara per sottolineare l’importanza del comparto vitivinicolo
vercellese. Una produzione che rappresenta un’opportunità e un’eccellenza territoriale e che come tale va salvaguardata.

“Doc e Dop hanno un’importanza incommensurabile. Affinché il lavoro di una vita intera, la professionalità, la cultura, la qualità che stanno dietro a una buona
bottiglia di vino, vengano tutelate. Dal punto di vista del diritto internazionale la riorganizzazione messa a punto dall’Unione europea mi sembra una cosa giusta. Anche in ambito
politico locale servono interventi mirati per salvaguardare la nostra produzione. Le specificità territoriali gattinaresi sono punto di forza della viticoltura oltre che
autorevole biglietto da visita della Provincia”.

Da una parte l’impegno politico, che la Provincia di Vercelli ha sempre mantenuto costante, dall’altro qualche nuova forma di intervento, magari, come sostiene Bondetti, coinvolgendo il
mondo della scuola. “Si rende necessaria la valorizzazione della nostra cultura più tradizionale e i vigneti rientrano in questo contesto. Nelle scuole, ad esempio, oltre
all’educazione fisica si dovrebbe a mio avviso inserire anche un corso di educazione alimentare. Ci vuole più coraggio per valorizzare la nostra tradizione vinicola. In Italia ci
sono 700mila viticoltori. Nel gattinarese rappresenta un segmento economico di notevole valore. Dobbiamo lavorare tutti per lo stesso obiettivo”.

 

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