Bologna: Risparmio delle risorse ritorno al nucleare? Energie rinnovabili, biomasse

 

Quali sono le prospettive del Piano Energetico Regionale dell’Emilia Romagna?

La domanda appare legittima dato il contesto che vede le recenti decisioni del governo nazionale sulle fonti rinnovabili che introducono elementi di turbativa sia nell’azione
intraspresa dai cittadini che nelle imprese impegnate nell’installazione di impianti solari; l’annuncio del ritorno al nucleare che interessa notoriamente anche il territorio regionale;
lo stillicidio di autorizzazioni per centrali e centraline a biomasse piazzate qua e là; gli impianti progettati e/o in fase di realizzazione conseguenti alla chiusura di quasi
tutti zuccherifici; la vicenda contrastata delle centraline idroelettriche da piazzare – indipendentemente dalla disponibilità idrica – su quasi tutti i corsi d’acqua appenninici
e anche sul Po; il ricorso alla proposta, anche da parte della Giunta Regionale, di nuove centrali elettriche come vie d’uscita (illusorie) dalle crisi occupazionali derivanti da
chiusure di aziende.

Nella situazione attuale – dopo l’entrata in produzione di tutte (o quasi) le megacentrali turbogas previste – e le numerose richieste che ancora giacciono sui tavoli, appare assai
sbiadita l’immagine che il sistema istituzionale regionale ha voluto dare con il Piano Energetico in vigore. E’ per iniziare una discussione su questo tema che Legambiente Emilia
Romagna – che nel frattempo ha inviato ha invitato amministratori regionali, provinciali e locali, aziende e dirigenti dei circoli dell’associazione ad un INCONTRO PUBBLICO CHE SI
SVOLGERA’ A BOLOGNA, SEDE LEGAMBIENTE DI PIAZZA XX SETTEMBRE 7, MERCOLEDì 10 DICEMBRE dalle 10 alle 12,30.

Sono previsti interventi introduttivi di MASSIMO SERAFINI della Segreteria nazionale Legambiente, di ALEX SOROKIN Consulente energetico internazionale, Direttore Interenergy, che si
è occupato della elaborazione della pianificazione energetica della provincia di Parma. Sono annunciati gli interventi di Gianluca Borghi (consigliere regionale PD), Daniela
Guerra (Presidente del Gruppo Regionale Verdi), Ugo Mazza (consigliere regionale Sinistra Democratica), Giancarlo Castellani (assessore provinciale risorse energetiche di Parma),
Giorgio Bertani (assessore all’ambiente Comune di Cento), Alfredo Verardi (Sindaco di Camugnano), Alessandro Ghetti e Sara Paraluppi (Coldiretti Emilia Romagna), Aldo Tasselli (RER –
Servizio economia ittica regionale), Laura Marreddu (del Credito Cooperativo Bolognese).

Hanno già confermato, fra gli altri, la loro presenza Luana Antolini, Massimo Becchi, Romano Boldrini, Davide Carpaneda, Laura Chiappa, Loredana D’ Emelio, Giacinto De Renzi,
William Denti, Fabio Faccini, Lorenzo Frattini, Marzia Marchi, Marco Natali, Paola Fagioli, Andrea Pellegrini, Sabina Piccinini, Nino Pizzimenti, Alberto Poggi, M.Claudia Salmi, Alfredo
Sambinello, Sandra Sazzini, Francesco Tutino, Valerio Zanotti, Federica Zatti.

 

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