Bologna: Mobilità e Trasporti – Regione e Uici, siglano un protocollo d'intesa per migliorare l'accessibilità urbana e la mobilità autonoma

Bologna – Diffondere in tutta l’Emilia-Romagna la “buona pratica” dei sistemi vocali di annuncio sui bus urbani ed extraurbani. Adottare misure idonee di
sicurezza, come i percorsi protetti, per garantire l’incolumità delle persone. Impegnarsi con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per accelerare il processo
di completa omologazione dei dispositivi semaforici acustici. In sintesi: favorire il pieno riconoscimento, da Piacenza a Rimini, dei diritti di non vedenti e ipovedenti in materia di
accessibilità urbana e mobilità autonoma. E’ l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato oggi da Regione (assessorato Mobilità e Trasporti) e dal
Consiglio regionale dell’Uici, l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti.

“C’è una forte collaborazione, che oggi viene codificata e dettagliata, tra Regione e Uici Emilia-Romagna – ha sottolineato l’assessore alla
Mobilità e Trasporti Alfredo Peri – . Il protocollo prevede una serie di punti specifici; l’Uici offre la propria consulenza, la Regione si impegna a diffondere il
più possibile tutte le soluzioni tecniche che favoriscono l’accessibilità e la mobilità autonoma. Non partiamo da zero: gli esempi di ‘buone
pratiche’ non mancano, ma possono essere estesi”.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Consiglio regionale dell’Uici, Stefano Tortini: “Costruiremo una commissione ad hoc che si occuperà di curare
il rapporto di collaborazione con la Regione. Non trascuriamo quanto è già stato fatto: penso in primo luogo a Bologna e provincia. Ci auguriamo comunque che la sigla di
questo protocollo possa garantire una maggiore autonomia di circolazione ai non vedenti e agli ipovedenti su tutto il territorio”.

Il protocollo siglato da Regione e Uici: sintesi

Sistemi vocali d’annuncio per i bus

La Regione favorisce l’estensione su tutto il territorio di protocolli d’intesa che rendano possibile l’attuazione di quanto previsto dalla legge 104/1992, e
cioè l’attivazione di sistemi vocali di annuncio delle linee e delle fermate sui mezzi urbani, per renderli accessibili a non vedenti e ipovedenti. Il Consiglio regionale
dell’Uici, dal canto proprio, metterà a disposizione, attraverso propri consulenti volontari, il supporto tecnico necessario. La Regione contribuisce a finanziare,
nell’ambito delle proprie competenze, gli interventi necessari ad assicurare il progressivo rinnovo del parco macchine con mezzi predisposti all’attivazione dei dispositivi
vocali.

Le fermate

E’ fondamentale realizzare interventi infrastrutturali che permettano alle persone di identificare con facilità le fermate e localizzarle. La Regione sosterrà
sull’intero territorio la sperimentazione di soluzioni tecnologiche, concordate con i consulenti del Consiglio regionale Uici, con cui il pedone non vedente o ipovedente possa
acquisire elementi informativi: targhette in braille che riportano il codice della fermata, paline a messaggio variabile con led luminosi, sistemi audio di informazione.
L’obiettivo, entro il 2010, è di attrezzare le fermate di dispositivi efficienti.

La palina semaforica

Garantire la messa a norma degli impianti semaforici, dotandoli di dispositivi acustici efficienti, in grado di rendere più sicuri gli spostamenti su strada delle persone. Per
questo la Regione si adopererà affinché vengano recepite le proposte di modifica all’articolato del Codice della strada e al regolamento attuativo per accelerare il
processo di completa omologazione dei dispositivi semaforici acustici, ritenuti dall’Uici affidabili ed efficienti. I dispositivi, oltre ad adottare l’apparato acustico di
segnalazione dell’onda verde pedonale, permettono (secondo gli standard tecnologici più diffusi) la rapida e sicura localizzazione della palina semaforica, basata
sull’emissione di un segnale acustico a bassa frequenza (segnale pilota), da parte del pedone non vedente o ipovedente.

Percorsi protetti

La Regione s’impegna affinché i Comuni non trascurino l’adozione di misure adeguate, come i percorsi protetti, per garantire l’incolumità e la sicurezza
del pedone non vedente o ipovedente. La Regione inoltre sensibilizzerà i Comuni a instaurare rapporti sistematici con l’Uici per informazioni preventive e necessarie sulle
modifiche della circolazione pedonale, in modo da diminuire, per quanto possibile, eventuali disagi. Il Consiglio regionale Uici collaborerà strettamente con la Regione e gli
enti locali per offrire gli strumenti necessari di verifica della qualità dei progetti d’intervento e delle attuazioni.

Accessibilità al trasporto pubblico locale per non vedenti e ipovedenti.

La situazione in Emilia-Romagna

Per quanto riguarda l’utilizzo della sintesi vocale sui bus, Act Reggio Emilia ha installato, negli ultimi anni, 32 impianti di annuncio sonoro di fermata e linea-destinazione su
altrettanti bus urbani. A Modena, il sistema di annuncio fonico interno più annuncio fonico esterno è stato installato da Atcm su 180 veicoli, mentre è in via
sperimentale per i non vedenti il sistema di informazione tramite telefonino e numero verde. Atc Bologna ha inserito su 700 autobus l’annuncio fonico esterno: si tratta di un
dispositivo che, all’apertura delle porte in corrispondenza della fermata, “comunica” attraverso un altoparlante rivolto verso l’esterno della vettura il numero
di linea e la destinazione (per esempio: “Linea 20 – Casalecchio”). Su 120 bus funziona anche l’annuncio fonico interno che, all’approssimarsi di una
fermata, la “identifica”: “Prossima fermata: Stadio”. Atc ha dotato inoltre tutte le fermate dell’area urbana di targhette in alfabeto Braille. A Parma,
Tep ha già attivato l’annuncio audio e video di prossima fermata e di informazioni sul servizio su 70 bus, urbani e suburbani. Su tutte le fermate della rete sono state
posizionate targhette con il codice della fermata in chiaro e in Braille; è attivo il sistema di informazione sulle previsioni di arrivo dei bus tramite interrogazione, via
telefono o cellulare. Atr Forlì-Cesena sta installando le segnalazioni vocali e visive a bordo di tutti i mezzi e alle fermate: l’operazione verrà completata entro i
primi mesi del 2009.

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