Osservatorio Firenze. I giochi per i bimbi in piazza Leopoldo sono pericolosi da mesi

Firenze – Nuova segnalazione del dissesto civico e urbano di una città. Questa volta ci occupiamo di piazza Leopoldo. Quella piazza doveva essere migliorata da un agognato
intervento urbanistico di arredo urbano ma che ha prodotto un futuribile intervento che, come si dice malignamente in zona, ha dovuto soddisfare qualche conoscente dell’assessorato
neo-laureato in architettura; contesto di pessima estetica e altrettanta pessima funzionalità a cui è si è aggiunto l’orrendo palazzo che ospita il supermercato
Coop.

Il nostro Osservatori, però, non si occupa di contesti urbanistici più o meno complessivi, ma di quelle piccole cose che fanno “imbufalire” i cittadini perché, pur
facilmente risolvibili, continuano ad essere dissestate creando pericoli per tutti.

Nella fattispecie si tratta del piccolo parco-giochi della piazza. Brutto, poco attrezzato e anche in modo discutibile (il medesimo neo-laureato in architettura di cui sopra
probabilmente ha progettato i giochi…) è pericoloso per i bimbi che lo frequentano. Una sorta di pedana/serpentone ondulata e in salita che solo un equilibrista potrebbe
solcare, è anche traballante e i pochi bimbi che vi si avventurano spesso cascano. Una delle due giostrine girevoli a forma di pianta carnivora, è traballante e,
puntualmente, i bimbi che la usano cascano rovinosamente. Ma il top sono le pedane di legno su cui i bambini dovrebbero saltellare e giocare in modo più morbidoso: sono lise dal
tempo perché costruite con materiali scadenti, piene di schegge e con diversi grossi chiodi arrugginiti che spuntano in qua e in là. Sentendo il giostraio che è
lì accanto sempre sulla piazza, ci dice che è da tempo che c’è questa situazione che, di conseguenza, gli provoca anche meno affari perché i genitori non
portano volentieri i bimbi in una piazza con strutture così dissestate.

Chiediamo lumi e interventi immediati all’amministrazione di Palazzo Vecchio, altrimenti ricorreremo in magistratura.

Leggi Anche
Scrivi un commento