Bologna: In Consiglio Provinciale presentati quattro ordini del giorno per l'allarme Striscia di Gaza

Bologna: Allarme per l’escalation delle attività belliche in Medio Oriente è stato espresso dal Consiglio provinciale, in un ordine del giorno presentato dal
Partito democratico e approvato con 16 voti favorevoli (Pd) e 12 contrari (Sd, FI-PdL, An-PdL, Rc, PdCi, Verdi). Sullo stesso argomento erano stati presentati altri tre odg, tutti
respinti, rispettivamente dai gruppi di FI-Pdl e An-PdL, Rc e PdCi, e Sd e Verdi.

Il documento approvato considera “nessun atto di guerra giustificabile se a pagare il prezzo più alto sono i civili inermi e innocenti, come sta accadendo in questi giorni
per la popolazione palestinese nella striscia di Gaza ad opera delle forze armate israeliane”. L’odg ricorda inoltre quanto dichiarò Rabin, il quale era convinto che la
guerra non avrebbe mai preservato la sicurezza dei confini dello Stato d’Israele e che per questo sia necessario raggiungere l’obbiettivo di una pace duratura con i paesi Arabi.

Nel documento, in cui si esprime anche la convinzione che pace e sicurezza siano inconciliabili con le tesi dell’annientamento di Israele teorizzato da Hamas, si invita il Governo
italiano a “non limitarsi alle dichiarazioni formali e ai generici auspici espressi in questi gironi da diversi ministri”, ma ad “assumere in tutte le sedi
internazionali iniziative immediate e concrete per fermare la guerra in corso e per ricercare una soluzione politica alla crisi di Gaza”.

L’odg richiede inoltre “un fattivo impegno dell’Onu, dell’Unione Europea e della Lega Araba per la ricerca di una soluzione positiva al principio ‘dei due popoli in due Stati’ per
i Palestinesi e gli Israeliani che debbono poter convivere in pace e sicurezza”.

Il documento presentato da Rc e PdCi, condannava senza riserve “la politica di aggressione dello Stato di Israele che segue l’embargo deciso dal governo israeliano” e che
nemmeno il lancio di razzi da Gaza può giustificare. Sulla sproporzionata reazione israeliana, che neppure le gravissime responsabilità di Hamas può legittimare, si
era espresso anche il documento dei gruppi Sd e Verdi.

Forza Italia e Alleanza nazionale, nel loro odg, sostenevano tra l’altro, come il principio dei ‘due popoli due stati’ “sia “minato alla base da tutte quelle organizzazioni
(tra cui Hamas ed Hezbollah) che pongono a fondamento della loro stessa esistenza la distruzione dello Stato d’Israele, scopo che sciaguratamente perseguono con quotidiane
attività di inaudita violenza terroristica”.

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