Gaza, nella notte l’Onu approva la risoluzione per l’immediata chiusura delle ostilità
9 Gennaio 2009
Stanotte, dopo lunghi negoziati, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite ha approvato, con l’unica astensione degli Stati Uniti, una risoluzione che chiede l’immediato cessate il
fuoco tra Israele ed Hamas ed esorta a far di tutto per permettere la distribuzione di aiuti umanitari di emergenza a Gaza.
Si tratta di aiuti che l’Onu ha sospeso per il momento, dopo la morte di due dipendenti dell’agenzia per i profughi palestinesi, l’Unrwa, ed il ferimento di un terzo.
Il voto per 14-0, con gli Usa astenuti, è arrivato ore dopo che i paesi occidentali del Consiglio di Sicurezza hanno raggiunto un accordo con quelli della Lega Araba
(rappresentati in Consiglio dalla Libia) per una risoluzione che chiede il cessate il fuoco immediato, duraturo e pienamente rispettato, che conduca a un ritiro completo delle forze
israeliane da Gaza.
E’ una risoluzione il cui contenuto è condiviso anche da Washington, ha spiegato il segretario di Stato Condoleezza Rice, che ha partecipato al voto, ma gli Usa hanno scelto di
astenersi ritenendo ”importante attendere di vedere gli esiti degli sforzi di mediazione egiziani”.
David Miliband, il ministro degli esteri britannico – che insieme al collega francese Bernard Kouchner, presidente di turno del Consiglio, e alla Rice, ha negoziato a tutto campo – ha
definito la risoluzione ”molto forte”, perché permette all’Onu di parlare ”in maniera chiara e forte”.





