Bevande gassate: Sibat Tomarchio, un’eccellenza del territorio siciliano

Bevande gassate: Sibat Tomarchio, un’eccellenza del territorio siciliano

Acireale (CT) – La Sibat Tomarchio, azienda di Acireale che produce e imbottiglia dal 1920 bevande gassate, è sinonimo di crescita, sviluppo e innovazione. In controtendenza rispetto ai nuovi scenari prodotti dalla crisi economica del 2008, è diventata un’eccellenza del territorio siciliano. Attraverso una “rete” di collaborazioni, che ha saputo tessere con la Regione, gli enti locali e le aziende dell’Isola, promuove e sostiene il prodotto Sicilia e lo fa al sapore di agrumi.

«Innovazione e ricerca, tradizione, gestione rigorosa dei costi, sostenibilità ambientale e condivisione sono state le linee guida che ci hanno permesso – ha detto il direttore generale Lorenzo Libè – di potenziare i livelli produttivi aumentando la crescita occupazionale attraverso una promozione del patrimonio agroalimentare».

Un percorso iniziato nel 2011 e che ha portato oggi al raggiungimento di una quota del 38% nelle categorie di bevande a base di agrumi, un fatturato di 12 milioni di euro, oltre 500 clienti della rete di distribuzione, e l’ingresso nei mercati esteri.

Il carnevale di Acireale, l’Infiorata di Noto, il cluster Biomediterraneo dell’Expo, Tutto Food, il Summer Fancy Food di New York, sono eventi volti a potenziare e promuovere l’esportazione delle arance e dei limoni siciliani. Nord Italia, Cina, Australia, America del Nord, sono solo alcuni dei mercati che l’azienda ha saputo intercettare e conquistare grazie all’aroma unico e suggestivo degli agrumi che raccontano la terra siciliana.

L’esperienza, la capacità di trasformare in punti di forza i nodi nevralgici di un’economia dissestata sono stati al centro della conferenza di giovedì 9 luglio, presso gli stabilimenti Sibat Tomarchio. Durante l’incontro Libè, ha sottolineato l’intento dell’azienda di entrare a far parte del Distretto Agrumi di Sicilia, nato nel 2011 come strumento volto alla valorizzazione e al potenziamento, grazie a una partnership con le imprese dell’Isola e le amministrazioni locali, della filiera agrumicola siciliana.

«Sibat è sinonimo di Made in Sicily nel mondo – ha spiegato il presidente del Distretto Federica Argentati – per questo la decisione dell’azienda di condividere i nostri obiettivi e la nostra mission nell’ottica di una crescita condivisa dell’intero comparto Sicilia sembra un’evoluzione naturale dell’intero percorso».

«La Sibat Tomarchio – ha sottolineato il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo – è un’azienda siciliana che rappresenta un patrimonio importante per l’intera Isola, e un fiore all’occhiello della nostra economia, grazie alla sua capacità di   trasformare la crisi economica in opportunità». Il segreto? «Riuscire a offrire alle persone un prodotto di qualità al giusto prezzo. L’attenzione che dedichiamo ai nostri clienti e la passione che mettiamo in quello che facciamo ci hanno permesso – ha concluso il direttore Libè – non solo di rafforzare la posizione del nostro brand sul mercato locale, ma di varcare i confini nazionali, riuscendo a raggiungere mercati d’oltreoceano. La crisi economica può essere superata anche attraverso strategie di export che nascono laddove si coltivano nuove competenze e “reti sociali” di collaborazione, mosse da un comune obiettivo che in questo caso è la rivalutazione della nostra terra».

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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