Berlusconi: «la rinuncia del Papa è il segno dell'intolleranza che umilia l'Università»

By Redazione

«La rinuncia a cui è stato costretto il Papa in nome di una presunta laicità della conoscenza è il segno dell’intolleranza e di un certo fanatismo che nulla hanno di
autenticamente laico, una sorpresa molto dolorosa, che ferisce e umilia non il Pontefice, la cui figura è ben al di sopra di queste miserie, ma l’Università italiana e in generale
lo Stato, che non si dimostra in grado di garantire la libertà di espressione alla massima autorità religiosa. Come cittadino italiano trovo avvilente che proprio nel mio Paese,
proprio a Roma, culla della civiltà cristiana, sia impedito al Pontefice di prendere la parola.

La sinistra ancora una volta dovrebbe fare un severo esame di coscienza: l’alleanza con certe frange intolleranti, e la campagna di anticlericalismo ideologico fomentata da alcuni partiti della
maggioranza, hanno creato il clima nel quale è maturata questa pagina vergognosa. Ancora una volta la libertà nel nostro Paese ha subito una grave ferita da parte di una ideologia
settaria e faziosa».
Lo ha scritto in una nota il presidente Silvio Berlusconi, commentando l’annullamento da parte del Vaticano della visita di Papa Ratzinger alla Sapienza.

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