Berlusconi ha emanato la nuova direttiva relativa gli indirizzi operativi per la gestione delle emergenze

 

Garantire il tempestivo e costante flusso delle informazioni tra tutti i soggetti coinvolti e ottimizzare le capacità di allertamento, attivazione e intervento del sistema di
protezione civile: sono questi gli obiettivi principali della nuova direttiva concernente gli indirizzi operativi per la gestione delle emergenze emanata dal Presidente del Consiglio
dei Ministri, on. Silvio Berlusconi, alla presenza dei vertici di tutte le Istituzioni e delle diverse componenti del sistema della Protezione Civile nazionale.

In particolare, la direttiva disegna il modello organizzativo di risposta all’emergenza, evidenziando le competenze che la legge (la n. 225 del 1992 e la n. 401 del 2001) assegna
alle diverse amministrazioni e tracciando il quadro delle prime attivazioni in caso di evento emergenziale. Particolare attenzione è dedicata al ruolo fondamentale dei livelli
locali nell’assicurare il primo soccorso e l’assistenza alla popolazione, ma anche all’importanza di operare, sin dalle primissime fasi dell’emergenza, in
sinergia con tutte le altre strutture interessate e nel quadro di un forte coordinamento operativo assicurato dal Dipartimento della Protezione Civile.

Particolare importanza riveste la disponibilità in tempo reale di tutte le informazioni riguardanti eventi che possano costituire un rischio per la popolazione, al fine di
ridurre al minimo i tempi necessari per la valutazione della situazione e assicurare l’impiego razionale e coordinato delle risorse. Per questa ragione, le procedure prevedono che
tutte le sale operative, nazionali o locali, gli enti e le amministrazioni che gestiscono reti di monitoraggio e infrastrutture di servizio, nonché i centri operativi e di
coordinamento attivati sul territorio, assicurino la tempestività, l’attendibilità e l’accuratezza delle comunicazioni tra i diversi soggetti riguardo agli
eventi, alle risorse disponibili per farvi fronte, agli interventi in atto e all’eventuale necessità di concorso o supporto.

Infine, la direttiva definisce l’organizzazione e il funzionamento di SISTEMA, vero cuore pulsante del Paese, centro di coordinamento nazionale attivo presso il Dipartimento della
Protezione Civile, che garantisce la raccolta, la verifica e la diffusione delle informazioni riguardo a situazioni emergenziali previste o in atto, nonché l’allertamento e
la tempestiva attivazione delle componenti e strutture operative del sistema di protezione civile. SISTEMA opera 24 ore su 24 e rappresenta il punto di riferimento della protezione
civile nazionale grazie alla molteplicità dei soggetti che vi operano. In configurazione ordinaria è presente in sala personale del Dipartimento della Protezione Civile,
dei Vigili del Fuoco, delle Forze Armate, della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale e delle Capitanerie di Porto al quale si aggiungono in
situazione di configurazione straordinaria, in caso di emergenza nazionale, le aziende del sistema Italia componenti della Protezione civile.

L’emanazione della direttiva, che va a formalizzare il modello di gestione dell’emergenza messo a punto negli ultimi anni, rappresenta un passaggio importante: la puntuale
attuazione degli indirizzi operativi da parte delle diverse componenti e strutture del sistema, infatti, garantirà sempre più e meglio il coordinamento indispensabile per
assicurare l’efficacia dell’azione della macchina della protezione civile.

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