Bergamotto di Reggio Calabria IGP, svolta al TAR del Lazio – Grande Giubilo per la sentenza
13 Ottobre 2026
TAR del Lazio: inammissibile il ricorso contro il disciplinare, respinti gli ulteriori motivi
La sentenza sul contenzioso tra il Consorzio di Tutela e il percorso promosso dal Comitato per l’IGP segna un passaggio decisivo. Resta ora da completare l’iter europeo per il riconoscimento della denominazione.
Newsfood.com, 13 ottobre 2026
REGGIO CALABRIA, 13 ottobre 2026 –
Una sentenza destinata a segnare una tappa importante nella lunga vicenda del Bergamotto di Reggio Calabria IGP.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, con decisione assunta nella Camera di Consiglio del 22 settembre 2026, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato contro gli atti relativi al disciplinare del Bergamotto, respingendo il secondo atto per motivi aggiunti.
La notizia emerge dal dispositivo della sentenza e da quanto riferito oggi dall’ANSA. Si attende ora il comunicato ufficiale dei protagonisti della vicenda.
Che cosa ha deciso il TAR del Lazio
Il contenzioso riguardava i provvedimenti del Ministero dell’Agricoltura relativi alla domanda di riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta «Bergamotto di Reggio Calabria».
Il Tribunale ha stabilito di:
- dichiarare inammissibile il ricorso, come integrato dal primo atto per motivi aggiunti;
- respingere il secondo atto per motivi aggiunti;
- compensare le spese di giudizio.
La decisione rappresenta un risultato favorevole alla prosecuzione del percorso amministrativo dell’IGP, senza tuttavia equivalere al riconoscimento definitivo della denominazione.
Una controversia che parte da lontano
La vicenda ha origine dalla richiesta avanzata nell’agosto 2023 dal Consorzio di Tutela del Bergamotto di Reggio Calabria, intenzionato a modificare il disciplinare della DOP già esistente per l’olio essenziale, estendendone l’ambito anche al frutto.
Secondo la ricostruzione dell’ANSA, la Regione Calabria aveva espresso parere favorevole alla modifica, mentre il Ministero aveva rilevato l’incompatibilità della richiesta con la procedura di riconoscimento dell’IGP già presentata dall’ATS Comitato Promotore per il Bergamotto di Reggio Calabria e la sua tutela e valorizzazione.
Da qui il contenzioso amministrativo arrivato davanti al TAR del Lazio.
Il percorso europeo dell’IGP
Nel dicembre 2024 il Ministero aveva adottato gli atti relativi alla richiesta di riconoscimento dell’IGP e, nel febbraio 2026, aveva disposto la trasmissione della domanda alla Commissione europea.
La decisione del TAR costituisce quindi un passaggio rilevante per il percorso sostenuto dal Comitato Promotore, presieduto da Rosario Previtera.
Resta distinta la procedura europea, dalla quale dipende l’eventuale registrazione definitiva della denominazione.
La battaglia per il bergamotto calabrese
Newsfood.com segue da tempo la vicenda del Bergamotto di Reggio Calabria IGP, dando spazio alle ragioni dei produttori e alle iniziative del Comitato Promotore.
Al centro della questione non c’è soltanto una controversia sul disciplinare, ma anche il futuro commerciale e agricolo di un prodotto profondamente legato al territorio reggino.
La sentenza apre una nuova fase. Sarà importante conoscere le motivazioni complete della decisione, le eventuali iniziative successive delle parti e gli sviluppi della procedura europea.
Newsfood.com continuerà a seguire la vicenda, aggiornando questo articolo alla pubblicazione delle dichiarazioni ufficiali.
BOX – La lunga “guerra del bergamotto” in poche righe
2021 – viene presentata la domanda per il riconoscimento del “Bergamotto di Reggio Calabria IGP”.
2023-2025 – l’iter attraversa passaggi ministeriali e regionali, pubblico accertamento, opposizioni e ricorsi.
16 ottobre 2025 – viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale italiana il disciplinare dell’IGP.
2026 – conclusa positivamente la fase nazionale, la domanda passa alla fase europea.
8 aprile 2026 – il TAR Lazio non accoglie la richiesta cautelare di sospendere l’iter.
22 settembre 2026 – si tiene l’udienza di merito del contenzioso.
13 ottobre – Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, con decisione assunta nella Camera di Consiglio del 22 settembre 2026, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato contro gli atti relativi al disciplinare del Bergamotto, respingendo il secondo atto per motivi aggiunti.
- dichiarare inammissibile il ricorso, come integrato dal primo atto per motivi aggiunti;
- respingere il secondo atto per motivi aggiunti;
- compensare le spese di giudizio.
In arresa del Comunicato Stampa ufficiale ci uniamo alla gioia dei bergamotticoltori reggini e del Comitato guidato da Rosario Previtera, per la conclusione di questo calvario
Giuseppe Danielli
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