Bergamo: OTTOCENTO tra realtà e sogno

Bergamo: OTTOCENTO tra realtà e sogno

 

Inaugurazione: venerdì 28 novembre 2008, ore 17
Spazio Viterbi – Palazzo della Provincia di Bergamo, via T. Tasso 8 – Bergamo
Orario: lunedì, martedì, mercoledì: ore 15-19;
Giovedì: chiuso;
Venerdì, sabato, domenica e festivi: ore 9-12 / 15-19.

Promossa e organizzata dalla PROVINCIA DI BERGAMO e da FONDAZIONE CARIPLO, la mostra presenta il lungo secolo della pittura lombarda e italiana dell’OTTOCENTO, che può
essere compreso tra il 1810 e i primi decenni del sec. XX, attraverso l’esposizione di 62 dipinti di proprietà della FONDAZIONE CARIPLO.

Curata da un comitato scientifico composto da Fernando Noris, Giovanni Valagussa, Sergio Rebora., Lucia Molino e Mario Romano Negri la mostra OTTOCENTO tra Realtà e Sogno,
intende proporre un itinerario, che, dalla pittura del vero degli inizi del sec. XIX giunge sino alle raffinate soluzioni del simbolismo, come immediato precedente della rivoluzione
delle avanguardie storiche, che si sarebbe svolta tra il 1904 e il 1914.

La mostra, promossa dalla Provincia di Bergamo è rivolta, oltre che a studiosi e estimatori della pittura italiana dell’Ottocento, al mondo della Scuola, delle
Associazioni, delle Istituzioni e dei gruppi organizzati.

L’ingresso libero e gratuito intende favorire il più ampio accesso di quanti intenderanno utilizzarla per un proficuo e personale aggiornamento sulla pittura di un secolo
così intenso di presenze e di qualità espressive, anche ai fini di una migliore comprensione delle vicende storiche, sociali e politiche lo hanno attraversato.

Va inoltre sottolineato che la mostra costituisce un evento eccezionale, in quanto è la prima volta che Fondazione Cariplo consente al suo ricco patrimonio di essere esposto
secondo modalità così significative. Raramente infatti le 62 opere presenti in mostra sono state singolarmente esposte in altre circostanze, e mai in una formazione
così rappresentativa e articolata.

OTTOCENTO tra realtà e sogno
Il lungo secolo della pittura lombarda e italiana
Dipinti della collezione di Fondazione Cariplo
Bergamo, Palazzo della Provincia, Spazio Viterbi, 28 novembre 2008 – 22 febbraio 2009

La qualità delle opere e la rappresentatività degli autori consentono di ripercorrere un itinerario di grande intensità espressiva attraverso sette sezioni:

La fortuna del vedutismo
Pittura di storia e pittura di genere
Il paesaggio naturalista
Tra sentimento e sentimentalismo
Il paesaggio moderno
Emilio Gola, verso il Novecento
Tra allegoria e simbolismo

AUTORI E OPERE IN MOSTRA

SALA 1
LA FORTUNA DEL VEDUTISMO
Dall’esordio della veduta romantica al suo paesaggio al naturalismo di fine secolo con Eugenio Gignous, tra visioni di città, di laghi,
di mari, di monti. La scoperta degli effetti della luce sull’acqua nella terra di Lombardia, e altrove
.

1810 Marco Gozzi: Paesaggio con figure
1815 Giovanni Migliara: Veduta di fantasia
1815 Giovanni Migliara: Veduta di una piazzetta a Venezia
1856 Fausto Antonioli: Veduta della piazza di Udine
1855 Ercole Calvi: Veduta della Brianza
1855 Ercole Calvi: Brughiera lombarda
1854 Carlo Mancini: Buoi che arano
1862 Gerolamo Induno: Pescarenico
1863 Giovan Battista Lelli: Veduta di Omegna
1890 Silvio Poma: Lago Maggiore
1890 Eugenio Gignous: Marina ligure
1895 Eugenio Gignous: Paesaggio con stagno

SALA 2
PITTURA DI STORIA E PITTURA DI GENERE
Quando la storia e la cronaca s’intrecciano e gli eroi e i personaggi della quotidianità si confrontano, tra
un’epica spesso da teatro popolare e scene della vita di tutti i giorni.

1854 Domenico Induno: Il ritorno del soldato ferito
1860 Gerolamo Induno: La partenza del garibaldino
1862 Gerolamo Induno: Garibaldi a Sant’Angelo di Capua
1880 Gerolamo Induno: La partenza dei volontari
1863 Domenico Induno: La visita alla balia
1875 Domenico Induno: Visita alla puerpera
1872 Stefano Ussi: Beduini a cammello
1872 Giacomo Gandi: Il piccolo calzolaio
1877 Ernst Freisleben: Ragazzo con sciabola
1880 Hermann Kern: Frate in cucina
1880 Giacomo Favretto: La pollivendola
1877 Leonardo Bazzaro: Ciociara o Giovinetta
1878 Mosé Bianchi: Donna con gallina
1885 Giovanni.Sottocornola: Anch’io pittore

SALA 3
IL PAESAGGIO NATURALISTA
La pittura di paesaggio in Italia nell’ultimo quarto dell’ Ottocento secondo la declinazione delle scuole regionalistiche, con maestri
lombardi, veneti, romani, meridionali
.

1893 Sebastiano De Albertis: Il richiamo dei cavalli sbandati
1880 Camillo Rapett: Venezia
1891 Ludovico Cavalieri: Mattino d’autunno
1896 Pompeo Mariani: Cascina Zelada
1881 Guglielmo Ciardi: La gondola, Venezia
1881 Guglielmo Ciardi: Canal della Giudecca
1883 Guglielmo Ciardi: In valle Laguna veneziana
1910 Pietro Fragiacomo: Laguna
1879 Enrico Coleman: Scena di genere
1886 Filippo Palizzi: Bosco di Fontainbleau

SALE 4/5
TRA SENTIMENTO E SENTIMENTALISMO

La rappresentazione degli affetti tra analisi del vero e sublimazione melodrammatica.

1889 Leonardo Bazzaro: Interno rustico
1905 Leonardo Bazzaro: L’incendio
1926 Leonardo Bazzaro: Alla riva
1901 Alessandro Milesi: La traversata
1900 Vincenzo Irolli: Voluttà
1910 Fabio Fabbi: Le confidenze
1888 Emile Friant: Profilo femminile
1887 Luigi Conconi: Visione romantica
1910 Luigi Conconi: La rosa
1896 Giovanni Sottocornola: Gioie materne
1900 Luigi Gioli: Signore in riva al mare

SALA 6
IL PAESAGGIO MODERNO
Il paesaggio moderno come luogo del lavoro e della villeggiatura.

1904 Lorenzo Delleani: Autunno dorato
1917 Pompeo Mariani: Ulivi a Bordighera
1910 F.Paolo Michetti: Paesaggio abruzzese
1914 G.Aristide Sartorio: L’aratura di Novembre
1910 V.Zanetti Zilla: La casa della comare

SALA 7
VERSO IL NOVECENTO
Emilio Gola, un poeta della natura.

1894 Emilio Gola: Lavandaie sul Naviglio
1910 Emilio Gola: Dal sagrato
1915 Emilio Gola: Il cipresso
1917 Emilio Gola: Sulla spiaggia di Alassio
1922 Emilio Gola: Meriggio

SALA 8
TRA ALLEGORIA E SIMBOLO
I contemporanei di Pascoli e D’Annunzio.

1906 Bartolomeo Giuliano: Le Villi
1906 Filippo Carcano: Il gregge o L’umanità
1905 Angelo Morbelli: Sogno e realtà (Trittico)
1920 Carlo Cressini: Tramonto sereno
1930 Ludovico Cavaleri: Da Miramare Savona

10 mila visitatori per la mostra di Bozzetto

Si è chiusa con un bilancio di circa 10 mila visitatori la mostra allestita nello Spazio Viterbi del Palazzo Provinciale, « Dal Bozzetto al Pixel» che ha aperto i
battenti il 19 settembre scorso.

Il viaggio nel mondo poetico di Bruno Bozzetto, dell’animazione e dell’umorismo, inserita nel programma di Bergamo Scienza 2008 dal 5 al 19 ottobre con la presenza di
laboratori sull’arte e l’animazione digitale, ha fatto registrare, un record di visite e consensi, dal mondo della scuola, appassionati e gente comune. La mostra ha reso
omaggio alla produzione di Bruno Bozzetto, dagli inizi fino ad arrivare alle più recenti tecniche d’animazione su computer e tecnologie 2D e 3D, senza dimenticare i lavori
girati dal cartoonist bergamasco per la Provincia e legati al progetto per uno sport migliore (Sport o Spork? e Baby Scanner), la legalità (La legge sono io) e il recentissimo
«Armi su strada» per la sicurezza stradale.

Dopo il successo di Bozzetto, il prossimo appuntamento nello Spazio Viterbi della Provincia sarà con l’arte e i dipinti della collezione di Fondazione Cariplo, in occasione
della mostra «Ottocento tra realtà e sogno. Il lungo secolo della pittura lombarda e italiana», in programma 28 novembre 2008 al 22 febbraio 2009

La mostra presenta il lungo secolo della pittura lombarda e italiana dell’Ottocento attraverso l’esposizione di 62 dipinti di proprietà della Fondazione Cariplo. La
mostra, curata da un comitato scientifico composto da Fernando Noris, Giovanni Valagussa, Sergio Rebora, Lucia Molino e Mario Romano Negri, intende proporre un itinerario, che, dalla
pittura del vero degli inizi del sec. XIX giunge sino alle raffinate soluzioni del simbolismo, come immediato precedente della rivoluzione delle avanguardie storiche, che si sarebbe
svolta tra il 1904 e il 1914.

La mostra, promossa dalla Provincia di Bergamo è rivolta, oltre che a studiosi e estimatori della pittura italiana dell’Ottocento, al mondo della Scuola, delle
Associazioni, delle Istituzioni e dei gruppi organizzati.

 

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