Bergamo: L'Osservatorio rifiuti on line riceve il plauso dal Ministro Brunetta

By Redazione

Bergamo: Il progetto prende spunto dalla L.R. 21/93, in base alla quale le Province, tramite proprie strutture organizzative, curano la raccolta, l’archiviazione e la
trasmissione all’Osservatorio regionale dei dati inerenti i servizi di raccolta, smaltimento e recupero delle varie frazioni di rifiuti urbani. La realizzazione di un Osservatorio
è nata dall’esigenza dell’amministrazione di velocizzare i tempi con cui l’informazione viene messa a disposizione di tutti e di realizzare economie di gestione
attraverso un maggior utilizzo di strumenti tecnologici (che consentono allo stesso tempo un miglioramento dell’immagine offerta e favoriscono la rielaborazione dei dati
statistici necessari) ed un minor impiego di personale. A tal fine la Provincia di Bergamo ha messo a punto una procedura destinata al coinvolgimento di quasi tutti i Comuni del proprio
territorio, per favorire la raccolta, il controllo e la trasmissione dei dati di cui sopra in modo più diretto e meno oneroso, utilizzando un’applicazione su tecnologia
web.

Il collegamento del progetto a specifici obiettivi contenuti nell’ambito dei documenti programmatici dell’Amministrazione ha consentito il costante monitoraggio delle azioni
e del grado di raggiungimento degli obiettivi previsti da parte del Servizio Controllo di gestione. L’innovatività del progetto è da ricercare prima di tutto nella
strumentazione e nella tecnologia utilizzata per comunicare “in rete” con i soggetti interessati. L’applicazione ha consentito all’Osservatorio di disporre del dato fin dal
primo inserimento; i Comuni hanno potuto accedere all’applicazione contemporaneamente senza per questo interferire tra di loro.

I dati hanno costituito, inoltre, un archivio storico consultabile direttamente dal Comune, con la possibilità, a partire dal secondo anno di utilizzo, di evitare
l’inserimento dei dati invariati. L’applicazione web è stata infatti messa a disposizione delle altre Province lombarde ed adottata a livello regionale
dall’A.R.P.A. Per la buona riuscita del progetto si è resa necessaria una duplice formazione, da un lato rivolta al personale dell’Osservatorio della Provincia di
Bergamo, e dall’altro agli altri referenti su base regionale. L’Osservatorio dispone di una sezione dedicata all’interno del sito istituzionale
http://www.provincia.bergamo.it, settore “Ambiente”.

Fra le 832 storie che segnano il percorso meritocratico nel campo della funzione pubblica, la nostra Provincia era già presente per i progetti relativi alle biblioteche online
dell’assessorato Cultura (Tecla Rondi); al telecontrollo delle strade provinciali, con forte incremento della sicurezza stradale, dell’assessorato Viabilità (Valter
Milesi); alla prevenzione del fenomeno del bullismo nelle scuole, dell’assessorato delle Politiche Sociali (Bianco Speranza). Ora, ecco questo ulteriore significativo e
qualificante riconoscimento per l’assessorato dell’Ambiente e della tutela delle risorse naturali (Alessandra Salvi).

“L’obiettivo che la Provincia vuole raggiungere con questo progetto – spiega l’assessore Alessandra Salvi – è quello di tenere monitorato quasi in
tempo reale il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo posti in termini di riduzione dei quantativi di rifiuti prodotti e di incremento delle frazioni di raccolta differenziata
intercettate. Con questo sistema di continuo monitoraggio riusciamo a tenere il polso sul raggiungimento di obiettivi significativi che fanno anche parte del piano rifiuti in via di
adozione”.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD