Benzina, la Commissione industria convoca l’Unione petrolifera
18 Maggio 2009
Finalmente la commissione Industria e Commercio del Senato ha provveduto a convocare per domani il presidente dell’ Unione Petrolifera De Vita.
Certo sarebbe stato meglio convocare tutte le compagnie petrolifere, e non solo De Vita, e meglio ancora sarebbe stato se a convocarli fosse stato il ministro dello Sviluppo Economico in
persona, come chiesto dal Codacons fin dal mese di marzo. Se, infatti, si tratta di esercitare una moral suasion, Scajola sarebbe stato certo più adatto al ruolo.
In ogni caso il Codacons plaude all’iniziativa del presidente della Commissione Cesare Cursi, ma chiede fin d’ora precise iniziative per ridurre il prezzo dei carburanti. Le possibili scuse di
De Vita, infatti, le conosciamo già a memoria. La realtà è che il prezzo dei carburanti, per restare in linea con il resto d’Europa dovrebbe scendere immediatamente di
almeno 5 centesimi di euro per la verde e 4 centesimi per il gasolio.
Inoltre il Governo dovrebbe intraprendere misure concrete per liberalizzare il settore:
• Favorire e non ostacolare vendita dei carburanti da parte della grande distribuzione;
• Modifica dell’art. 15 del D.lgs n. 206/2005, prevedendo cartelli luminosi per esporre i prezzi praticati e
sanzioni severe per chi non li espone in modo ben visibile;
• Benzacartelloni anche in città.




