Benzina: Contro la speculazione serve pugno di ferro e l’intervento delle Fiamme Gialle

Benzina: Contro la speculazione serve pugno di ferro e l’intervento delle Fiamme Gialle

“Altro che moral suasion! Con i petrolieri serve il pugno di ferro se si vuole ottenere qualcosa!”. Così Carlo Rienzi, Presidente Codacons, replica al Ministro per lo Sviluppo economico,
Claudio Scajola, che intervenendo sugli aumenti della benzina di questi giorni ha parlato di “moral suasion” e “tavoli di confronto” per tenere sotto osservazione i listini.

“Forse il Ministro non ha capito che i prezzi dei carburanti non vanno osservati, vanno spinti al ribasso utilizzando tutti gli strumenti idonei – prosegue Rienzi – Finora i tentativi di moral
suasion non hanno portato ad alcun risultato, e i dati di questi giorni lo confermano. Farebbe bene Scajola a mandare la Guardia di Finanza presso i distributori per verificare quanto i gestori
hanno pagato la benzina che oggi vendono a prezzi rincarati!”.

Gli aumenti dei listini delle ultime ore (3,3 euro a pieno) – stima il Codacons – determineranno un maggior esborso su base annua compreso tra gli 80 e i 120 euro ad automobilista, a seconda
della frequenza di utilizzo dell’automobile e della quantità di carburante consumata.

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