Bene le vendite natalizie per la grappa trentina

 

La grappa sta tenendo sul mercato. Nonostante la crisi e la forte contrazione del potere di acquisto dei consumatori, la grappa trentina non ha registrato cali di vendite
consistenti. “C’è stato un calo che, considerata la congiuntura economica sfavorevole, è da ritenersi modesto – ha dichiarato Beppe Bertagnolli, presidente dell’Istituto
Tutela Grappa del Trentino – Hanno comunque tenuto bene le grappe bianche e continua a esserci un certo entusiasmo per le invecchiate”. A livello aromatico sono andate meglio le
grappe secche rispetto alle morbide.

“Sembra sinora trovare conferma la teoria che vorrebbe la grappa come un piccolo lusso quotidiano ancora accessibile al consumatore medio – ha commentato Bertagnolli – Ci auguriamo
evidentemente che questo dato sia confortato dall’andamento del mercato dei prossimi mesi. Da parte dei distillatori trentini c’è tutto l’impegno a continuare a proporre prodotti
di qualità a un prezzo equo”.

Chi è l’Istituto Tutela Grappa del Trentino
Nato nel 1960, oggi l’Istituto conta 29 soci dei quali 20 sono distillatori e rappresentano la quasi totalità della produzione trentina. L’Istituto ha il compito di
valorizzare la produzione tipica della grappa ottenuta esclusivamente da vinacce prodotte in Trentino e di qualificarla con un apposito marchio d’origine e con la dicitura
“Trentino Grappa”. La produzione della grappa trentina rappresenta il 10% di quella italiana.

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