Bellucci suona Beethoven

Alessandria – E’ stato presentato a Palazzo Ghilini, ad Alessandria, il progetto musicale che vedrà uno dei maggiori e più apprezzati pianisti esibirsi in cinque
appuntamenti per il 2008.

Gli assessorati alla Cultura della Provincia di Alessandria e del Comune di Casale Monferrato hanno ideato un percorso musicale triennale che comporterà l’esecuzione al pianoforte delle
trentadue sonate e delle nove sinfonie di Ludwig van Beethoven. A partire dai primi cinque recitals in calendario per il 2008, infatti, il pianista Giovanni Bellucci (già protagonista
con grande successo nel 2007 della tappa casalese del Progetto Beethoven) riproporrà al pubblico parte dell’immensa produzione concertistica e pianistica del maestro di Bonn, seguendo le
fila del progetto discografico «Klaviersonaten und Symphonien», promosso dall’associazione EMC, Esperienze Musicali Condivise di Torino, con il sostegno di Regione Piemonte –
Assessorato alla Cultura e Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

«La capacità delle amministrazioni di scegliere proposte culturali di qualità, che contribuiscano alla crescita del territorio – spiega l’assessore alla Cultura della
Provincia, Maria Rita Rossa – sta nel saper considerare la cultura non come orpello ma come viatico attraverso cui rendere coese le società. In una società piena di contraddizioni
come la nostra, molte risposte vanno ricercate in iniziative di formazione alta come questa e il fatto di dare un costo simbolico alle rappresentazioni va visto come un modo per educare,
soprattutto le giovani generazioni, al senso di responsabilità, al dare valore ad un percorso di scelta che viene proposto».

Il progetto, che vede Comune, Provincia e Regione unirsi alla Fondazione CRT e ad EMC di Torino, si propone di creare una cassa di risonanza per una stagione musicale dedicata ad uno dei
pilastri della cultura musicale mondiale e suonata da uno dei migliori esecutori viventi. «Per una realtà piuttosto periferica rispetto ai grandi circuiti nazionali come
l’Alessandrino e il Casalese – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Casale, Riccardo Calvo – si tratta di un evento fondamentale, che sottolinea l’interesse artistico mai sopito sul
nostro territorio e al tempo stesso ne valorizza le potenzialità turistiche. Il triennio musicale che si aprirà con i cinque appuntamenti in calendario per il 2008 sarà una
occasione imperdibile per la nostra città e non soltanto per gli appassionati e i cultori di Beethoven, un invito che estendiamo idealmente a quanti hanno a cuore la crescita e la
valorizzazione del Monferrato Casalese come centro di cultura. Un ringraziamento doveroso va, infine, all’Amministrazione provinciale, che ospiterà il secondo concerto nel suo splendido
cortile, a sancire il legame culturale di Casale con il suo capoluogo».

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