Aumenta il contributo regionale piemontese sui prestiti di conduzione

Torino – Dal prossimo anno la Regione Piemonte interverrà in maniera più consistente, e con criteri in parte nuovi, nell’erogazione di contributi sugli interessi per i
prestiti di conduzione, attivati dagli imprenditori agricoli per far fronte ai costi di gestione corrente dell’attività; in conformità agli orientamenti comunitari, verrà
applicata la normativa del «de minimis», che consente alle Regioni di erogare in forma diretta contributi sui prestiti agevolati a breve termine, purché riferiti a spese di
gestione correnti e non superiori a un massimale aggiornato, dal 1° gennaio 2008, a 6 mila euro per singola azienda in un triennio.

I contributi a favore delle imprese cooperative e delle altre forme associate, per le quali i nuovi prestiti assorbono anche l’anticipo ai soci conferenti, non più consentito dalla
normativa comunitaria, saranno erogati dalla Regione stessa.

Verrà invece delegata alle Province la facoltà di erogare gli stessi contributi alle aziende singole. Per le imprese ubicate in pianura e in collina, il contributo a carico di
Regione e Province sarà pari al 40 per cento del tasso riferimento in vigore, a condizione che il beneficiario si avvalga di un consorzio fidi per almeno il 50 per cento del prestito,
godendo così di specifiche garanzie. Altrimenti, il contributo sarà ridotto di 0,3 punti percentuali. Per le imprese situate in zona montana, il contributo verrà
incrementato di 1 punto percentuale. Per poter accedere alla concessione degli aiuti, è richiesto il possesso di alcuni requisiti: essere imprenditori agricoli professionali, essere in
regola con i versamenti dei contributi previdenziali, con la normativa in materia di quote latte, con il pagamento delle somme dovute per sanzioni irrogate da enti pubblici.

Leggi Anche
Scrivi un commento