Attività di lobbying: approvato dal Cdm un disegno di legge

Roma – Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 12 ottobre 2007 il disegno di legge: «Regolamentazione dell’attività di rappresentanza di interessi
particolari», al fine di regolare la cosiddetta attività di lobbying, il provvedimento, presentato dal Ministro per l’Attuazione del Programma, si propone di soddisfare esigenze di
trasparenza, per informare i cittadini circa i fattori che incidono sui processi decisionali pubblici e per garantire la partecipazione a tali processi dei rappresentanti di interessi
particolari, in condizioni di parità di trattamento.

Queste le principali novità introdotte: massima trasparenza dell’attività di lobbying: i decisori pubblici devono rendere disponibili a chiunque i documenti presentati dai
lobbisti; obbligo dei decisori pubblici di citare nella relazione illustrativa e nel preambolo degli atti normativi e degli atti amministrativi generali l’attività di rappresentanza
degli interessi svolta nei propri confronti; individuazione nel Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (Cnel) del soggetto garante dell’esercizio dell’attività di lobbying;
istituzione presso il Cnel di un «Registro pubblico dei rappresentanti di interessi particolari», per garantire la conoscibilità dell’attività dei soggetti che
influenzano i processi decisionali pubblici; obbligo per i lobbisti di presentare, ogni anno, al Cnel una relazione sulla loro attività di rappresentanza di interessi particolari;
trasmissione al Parlamento da parte del Cnel di un rapporto annuale sull’attività di verifica svolta.

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