Attenzione alle truffe telematiche in provincia di Rieti

By Redazione

Rieti – Allarme truffe telematiche in provincia di Rieti, a lanciarlo la Camera di Commercio di Rieti dopo numerose segnalazioni ricevute da imprese e cittadini le cui caselle di posta
elettronica sono state inondate – ed il fenomeno è in continuo aumento – da email contenenti richieste di aggiornamento di dati personali, bancari e password.

«Spesso – spiega Vincenzo Regnini, presidente della Camera di Commercio di Rieti – l’apparente mittente è un istituto bancario o un ente di erogazione di servizi che chiede un
aggiornamento dati. Si tratta invece «phishing», grafia stile hacker per la parola «fishing», cioè più o meno il lancio di ami per far abboccare potenziali
vittime di truffe telematiche. L’obiettivo è quello di impadronirsi di dati bancari sensibili sui conti correnti, le carte di credito o i sistemi di addebito telematico. Messaggi quindi
finalizzati ad indurre in errore il destinatario che ritiene di interloquire con un soggetto con cui ha relazioni ordinarie, come una banca o l’istituto postale».

Al fine di tutelare imprese e cittadini da questa tipologia di truffa telematica, e mentre si consiglia di rivolgersi alla Polizia postale di Rieti per segnalare l’arrivo di queste email, la
Camera di Commercio reatina consiglia nel frattempo di evitare di aprire e rispondere a questi messaggi di posta elettronica. «E’ certo – continua – che mai nessun ente chiederebbe via
email codici e password perché questo confligge con le più elementari norme di prassi. Quindi l’invito è quello di non rispondere a queste email per evitare anche
l’attivazioni di meccanismi «trojan horse», in italiano «cavalli di Troia», ossia l’aggancio delle risposte del destinatario ad altri file, tra cui virus o sistemi di
addebito su conto corrente o su bolletta telefonica o Internet. Tali file devono infatti il loro nome al fatto che le loro funzionalità sono nascoste all’interno di un programma
apparentemente utile: è dunque l’utente stesso che installando ed eseguendo un certo programma, inconsapevolmente, installa ed esegue anche il codice trojan nascosto».

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD