Assemblea annuale Assoedilizia: Urge fiscalità più equa per la crescita economica del Paese

Assemblea annuale Assoedilizia: Urge fiscalità più equa per la crescita economica del Paese

Quando viene commesso un delitto, per risolvere il caso,  gli investigatori cercano il movente.

Da qualche anno abbiamo “un caso” irrisolto: la crisi economica del mercato immobiliare non accenna a dare segnali di ripresa, anzi si acuisce sempre più. E’ lampante che il settore sia un motore importante per dare una spinta a tutta l’economia del Paese ma, nonostante gli appelli dei grandi e dei piccoli proprietari -tutti scontenti-, non si riesce a sbloccare il problema. Achille Colombo Clerici, Presidente di assoedilizia, nonostante la sua frenetica attività di sensibilizzazione sui politici e chi ha il Potere nel Palazzo, riceve solo promesse che vengono sistematicamente disattese.

E’ il nostro Governo che non si dà da fare o è l’Europa che ci costringe a stare succubi di questa situazione? Oppure le grandi finanziarie che vogliono comprare a prezzi di saldo le nostre eccellenze immobiliari, artistiche, aziendali,…?
A chi giova un’Italia in ginocchio? Cerchiamo “il movente” e forse riusciremo a trovare il bandolo della matassa e far rifiorire la nostra bella Italia.

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com

 

Il Giorno - Immobiliare - assoedilizia

Il Giorno – Immobiliare – assoedilizia

—–Original Message—–
Date: Sat, 5 Jul 2014 08:36:15
Subject: Fisco Immobili –  Assoedilizia, Ordine del giorno, Assemblea annuale – Appello al Governo ed al mondo politico – La fiscalita’ soffoca l’economia immobiliare e impedisce la crescita economica del Paese.
A s s o e d i l i z i a

Il nuovo Consiglio Direttivo di Assoedilizia per il triennio 2014-2016, eletto dall’Assemblea generale svoltasi nei giorni scorsi, ha approvato un ordine del giorno programmatico che si sostanzia in appello  per il rilancio dell’economia immobiliare, base della ripresa del Paese.

Premesso che  la stabilità, anche nei rapporti con la U.E. può assicurarsi solamente con la crescita economica, a sua volta generata dalla diminuzione della pressione fiscale ( che viceversa produce sull’economia un effetto depressivo ); che non ci sarà ripresa dell’economia se non si risolve la crisi del settore immobiliare nel suo complesso. E’, infatti, ormai convinzione diffusa che la soluzione della crisi economica generale passi attraverso la ripresa dell’ immobiliare, vero motore diretto ed immediato per il traino dell’economia: lo affermano tutti, dall’Abi alla Confindustria.

Considerato che attualmente la crisi del settore immobiliare ha raggiunto un livello molto preoccupante, per il blocco di fatto del mercato delle compravendite (ad eccezione degli immobili “griffati”); per il calo sensibile della domanda in locazione nei settori, sia abitativo, sia ad uso diverso, e conseguentemente per la caduta verticale dei valori di mercato degli immobili; che Assoedilizia in questo periodo si sta occupando  particolarmente di temi che riguardano il rilancio del settore immobiliare: che significano non solo attività costruttiva, ma significano soprattutto investimenti del risparmio e mercato dei beni immobili, e loro valorizzazione e commercializzazione; che tra tutti i temi all’esame, fondamentale e’ quello della fiscalità immobiliare.

Ritenuto che, se si vuole l’ auspicata ripresa dell’economia immobiliare, occorre puntare non solo sulle infrastrutture (grandi appalti edilizi), ma anche su un alleggerimento del carico fiscale che non deve riguardare solo il settore dell’attività di produzione edilizia o costruttiva in generale, oppure gli investimenti dei gestori intermediari del risparmio; ma deve estendersi all’intero universo degli investitori del risparmio diffuso, con particolare attenzione alla locazione che va defiscalizzata, non solo nella forma del contratto a canone concordato per gli usi abitativi, ma soprattutto nella forma della locazione abitativa libera e per usi diversi.Tutto ciò al fine di suscitare nel nostro Paese una risposta di sistema per la ripresa edilizia e non una limitata risposta di nicchia. Mentre invece, tra misure fiscali già adottate ed altre in itinere (una fra le altre la riforma del Catasto), la prospettiva è quella comunque di una grande incertezza nella fiscalità immobiliare (causa peraltro di sfiducia nel mercato da parte degli investitori ) ed in ogni caso di un appesantimento del carico fiscale.

Per tutti questi motivi Assoedilizia si impegna a condurre, nei confronti delle forze di governo e politiche, una azione volta ad ottenere quella sensibilizzazione alle problematiche fiscali del settore che non traspare neppure nel DEF (Documento di economia e finanza, valido per un triennio) da poco approvato dal Parlamento.

Foto: Achille Colombo Clerici con l’Amministratore Delegato di Assoedilizia Alessandro Panza di Biumo

 

Redazione Newsfood.com

 

 

 

 

 

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