Artesio sul DVD «AIDS: se domani…»: prosegue la campagna di distribuzione
11 Febbraio 2008
Torino – In merito alle dichiarazioni della consigliera di Forza Italia, Mariangela Cotto, sulla distribuzione del dvd «Aids: se domani?», l’assessore alla tutela
della salute e sanità, Eleonora Artesio, afferma: «Le politiche sanitarie messe in atto dalla Regione Piemonte nella lotta contro l’AIDS sono rappresentate non soltanto da una
fitta rete di assistenza e cura, ma anche da una costante attività di informazione e prevenzione rivolta a tutta la popolazione, in particolare modo a quella adulta sessualmente attiva.
I dati epidemiologici a disposizione evidenziano come nel 2006 siano aumentate le diagnosi in persone adulte di età superiore ai 45 anni. Inoltre, l’aumento delle infezioni attribuibili
a contatti eterosessuali è in costante crescita: in cinque anni si è registrato un incremento del 15%. In diminuzione, invece, i casi di chi ha contratto l’infezione attraverso
l’uso di droghe per via endovenosa.
Oggi di AIDS si ammalano le persone giovani-adulte tramite i contatti eterosessuali e non esistono più pertanto categorie a rischio, ma la popolazione esposta al contagio è
rappresentata da coloro che hanno una vita sessuale attiva. La distribuzione del documentario «Aids: se domani?» ha tenuto conto di questa tendenza; da qui la scelta di utilizzare i
canali del cinema, delle stazioni ferroviarie di Trenitalia e di quelle gestite da GTT coinvolgendo persone senza distinzione di età, genere o condizioni sociali ed economiche. Inoltre,
coloro che scelgono di andare al cinema sono generalmente più predisposti alla visione di materiale video.
In questa prima fase sono stati distribuite circa 150 mila dvd in 56 sale cinematografiche, 42 stazioni ferroviarie, 10 stazioni gestite dal Gruppo Torinese Trasporti e 5 uffici clienti di
GTT.
Insieme alle Aziende Sanitarie Regionali stiamo realizzando piani di distribuzione del documentario specifici e differenziati in base al territorio, che consentiranno la diffusione di altre 40
mila copie. Il dvd sarà messo a disposizione dei cittadini presso i principali punti di accesso ai servizi sanitari, dai centri prenotazione ai consultori, dagli ambulatori di
specialistica agli uffici relazione con il pubblico, dalle sale d’attesa ai punti prelievo. Ogni azienda, poi, valuterà quali altri strumenti utilizzare per diffondere il più
possibile il materiale. Naturalmente è pensabile e auspicabile una collaborazione stretta con le scuole ma, dato il carattere informativo del dvd e la complessità degli argomenti
trattati, sarà necessario inserire la visione del video in un progetto di prevenzione di più ampio respiro, accompagnato dall’esperienza di insegnanti ed operatori. Ogni idea,
comprese quelle della consigliera Cotto, in grado di offrire nuove occasioni di confronto sul tema dell’AIDS è la benvenuta perché la collaborazione con tutti i soggetti sociali
costituisce lo strumento migliore per un’efficace politica di prevenzione».





