Appuntamento a Riposto (CT) con Saporedazzurro

 

Una ricciola di 42 kg. Un tonno, pescato con una canna da pesca, di 180 kg. Sembra una leggenda ma è il «bottino» più ricco portato a casa dal campione
italiano di pesca subacquea, Nicola Riolo, ieri sera ospite di «Saporedazzurro».

Riolo si è laureato sei volte campione italiano, tutti ori ottenuti nell’arco di 25 anni. Il primo oro nel 1983, e poi nel 1987 e, ancora, nel 1990, nel 1993, per
conquistarlo ancora nel 2001 e 2008.

«Il nome di Nicola Riolo è un nome che si incontra spesso nel campo della pesca subacquea – ha spiegato l’assessore comunale al Mare, Domenico Di Martino – non
potevamo non celebrare un simile campione».

Un campione, Riolo, sicilianissimo, di Palermo. Ieri, durante il convegno moderato dal curatore della manifestazione, Puccio Corona, ha raccontato il suo sport, «uno sport – ha
detto – nell’ambito del quale lo sportivo si approccia al mare con rispetto dell’ambiente marino e cautela. Durante le gare – ha continuato – abbiamo a disposizione cinque
ore di tempo per pescare il maggior numero di pesci, ma c’è sempre un limite: non possiamo pescare oltre un certo numero di pesci della stessa specie».

E alla domanda: «qualche il pesce più difficile da catturare»? Riolo ha riposto «il dentice e l’orata».

«Non possiamo che essere orgogliosi di ospitare un campione come Riolo e lo siamo doppiamente considerato che Riolo è un campione siciliano» – ha dichiarato il
sindaco, Carmelo Spitaleri.

Stasera dalle 20 sarà ospite Gianluca Genoni, campione del mondo di apnea.

Nel pomeriggio alle 18 incontro su «Potenziali minacce dell’ecosistema marino» e «Salvaguardia e protezione delle nostre coste» a cura della prof.ssa.
Grazia Cantone e della prof.ssa Daniela Iraci Sareri. Moderatore dell’incontro il dott. Alberto Cicero, segretario regionale Assostampa e Capo Servizio del quotidiano «La
Sicilia».

 

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