Approvato il bilancio di previsione 2008 della Camera di commercio di Benevento

By Redazione

Benevento – Il Consiglio della Camera di Commercio di Benevento ha approvato il bilancio di previsione dell’esercizio finanziario l’anno 2008, “atto strategico” di fondamentale
importanza per lo sviluppo del territorio provinciale; questi alcuni dei macro obiettivi strategici su cui si impernierà l’attività camerale: relazioni e sinergie con la Regione e
gli enti locali, internazionalizzazione, giustizia alternativa e regolazione del mercato, ricorso al credito-consorzi fidi, innovazione e trasferimento tecnologico alle piccole e medie imprese,
sostenibiltà ambientale, promozione della qualità, marketing territoriale, infrastrutture, commercio interno, e-government/semplificazione amministrativa/decentramento dei
servizi.

Ma per il 2008, in concomitanza dell’avvio di molte nuove iniziative comunitarie e dei relativi bandi di attuazione, di nuovi avvisi nazionali e del nuovo Por Fse Campania 2007-2013, oltre
all’attività ordinaria, occorrerà infondere notevole impegno nella progettazione di interventi che vanno candidati a programmi regionali, nazionali e comunitari per intercettare
finanziamenti e opportunità progettuali, sulla scorta di quanto già maturato negli ultimi anni e della importante rete di partenariato locale, regionale e nazionale. “Aggredire le
opportunità della programmazione comunitaria – ha sottolineato il presidente Gennaro Masiello – con una progettualità seria che renda visibile e protagonista l’intero sistema
camerale”. Il presidente dell’Ente camerale sannita ha posto l’accento sulla necessità del sistema camerale campano di essere più presente e protagonista, attore dello sviluppo,
soprattutto nell’intercettare le “opportunità che vengono dall’agenda 2007-2013”. Proposizione condivisa da tutti gli interventi che si sono succeduti.

“L’obiettivo da perseguire nel corso del 2008 – ha rimarcato Masiello – sarà di progettare e realizzare con altri soggetti forme di partnership in una logica di sistema e di condivisione
delle strategie, a servizio delle imprese. La principale scommessa da vincere è quella relativa alla programmazione comunitaria 2007-2013. Considerato che la prima fase 2000-2006, fatta
eccezione proprio per il Sannio beneventano, non ha determinato fattori significativi di cambiamento. Un fatto è certo, la Camera di Commercio di Benevento si propone come attore e
protagonista per l’agenda comunitaria. E lo farà utilizzando sia proprie forze e capacità, sia attraverso il ricorso al vasto impianto di competenze della rete nazionale delle
Camere di Commercio, sia su risorse e competenze esterne”.
“Protagonisti e artefici – ha detto ancora il presidente Masiello – per impattare i problemi endemici del nostro territorio che riguardano essenzialmente la carenza di infrastrutture materiali
ed immateriali e la cui risoluzione richiede interventi concordati e coordinati evitando quelli che non determinano riflessi positivi né sulla comunità sociale né su quella
economica. Noi siamo convinti che o si cresce tutti insieme o, alla fine, cadremo in una condizione tale dalla quale sarà veramente difficile risollevarci. Nessuna predestinazione ha
determinato che si debba restare “Sud per l’eternità”. Siamo convinti di aver risorse intellettuali e capacità imprenditoriali che non sono seconde a nessuno e che se riescono ad
essere organizzate in rete potranno finalmente determinare situazioni di novità significative e serie prospettive per il futuro”.

“Se il territorio garantisce, con una progettualità seria e concertata, una occupazione solida e proiettata in un lungo periodo, allora siamo convinti che l’ambiente sociale
rimarrà sostanzialmente sano; altrimenti le difficoltà e la delusione diffusa soprattutto nell’universo giovanile, ci farà correre grossi rischi. Noi non coltiviamo
illusioni – ha osservato Masiello – e sappiamo bene quali sono i pericoli insiti in una società che pure nel Sannio è diventata estremamente complessa e di difficile
interpretazione. Ma ognuno di noi deve fare quanto gli compete. Le Istituzioni devono trovare il modo di raccordarsi di più e meglio perseguendo, ognuna per la sua parte, le
finalità che ne giustificano e sostanziano l’esistenza; accanto ad esse, il mondo imprenditoriale deve lavorare al di fuori di ogni egoismo per poter creare una situazione che alla fine
sarà vantaggiosa per tutti. A tal fine, la Camera di Commercio dovrà rendersi attore di un confronto tra la deputazione nazionale, quella regionale, il Sindaco di Benevento, il
Presidente della Provincia sui grandi temi dello sviluppo ed in particolari su quelli legati alle infrastrutture”. Masiello ha inoltre descritto una tappa importante nel percorso di
modernizzazione della Camera di Commercio e, più in generale, della Pubblica Amministrazione, con l’entrata in vigore nella primavera 2008 della comunicazione unica al Registro Imprese
che diventerà punto di accesso integrato per la comunicazione di avvio, modificazione e cessazione dell’impresa, anche ai fini fiscali, previdenziali ed assistenziali.

“Sostenere le imprese, dare credito alle imprese”. Anche questo sarà il tema ed il filo conduttore dell’impegno camerale per il 2008. “La posta in bilancio (due milioni di euro) – ha
riferito il presidente Masiello – è certamente coraggiosa e anche inusitata, ma è tempo di svolte che possano rimotivare quanti con grande sacrificio sostengono un’economia sempre
più asfittica nonostante le iniezioni di risorse che vengono da Bruxelles. Il Consiglio Camerale dovrà meglio approfondire la tematica, dopo l’approvazione della Legge regionale
sui Confidi e costruire una nuova regolamentazione camerale che realizzi concretamente il percorso tracciato”.

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