Annata “Soave” per il vino
3 Ottobre 2013
Giungono nel pieno di una vendemmia carica di aspettative i risultati delle più autorevoli guide di settore ed è una vera e propria pioggia di premi per il Soave.
Da evidenziare gli ottimi risultati raggiunti da molti cru dell’annata 2011, a dimostrazione che il Soave di oggi è un vino bianco che raggiunge l’apice della propria finezza ed eleganza
dopo almeno un anno e mezzo, oltre a poter invecchiare in modo egregio per 5-10 anni.
Ottimi i risultati per la Guida Gambero Rosso Vini d’Italia 2014 che quest’anno attribuisce i “Tre bicchieri” a otto aziende del Soave:
- Cà Rugate – Soave doc classico “Monte Alto” 2011
- I Campi – Soave doc classico “Campo Vulcano” 2012
- I Stefanini – Soave doc classico “Monte de Toni” 2012
- Pieropan – Soave doc classico “La Rocca” 2011
- Graziano Prà – Soave doc classico “Staforte” 2011
- Suavia – Soave doc classico “Monte Carbonare” 2011
- Tamellini – Soave doc classico “Le Bine de Costiola” 2011
- Vicentini Agostino – Soave Superiore DOCG “Il Casale” 2012
Sono tre le aziende che si aggiudicano il massimo riconoscimento – le cinque bottiglie – della Guida de L’Espresso Vini d’Italia 2014, e rispettivamente:
- Soave DOC classico “Monte Sella” 2011 – Le Mandolare
- Soave DOC classico “Le Bine de Costiola” 2011 – Tamellini
- Soave DOC classico “Contrada Salvarenza” 2011 – Gini
Sono invece tre i Soave che rientrano nel novero dei Grandi Vini di Slow Wine, la guida edita da Slow Food, e rispettivamente:
- Soave doc classico “Monte Carbonare” 2011 – Suavia
- Soave doc classico “Monte Alto” 2011 – Cà Rugate
- Soave doc classico “La Rocca” 2011 – Pieropan
Sempre all’interno della Guida Slow Wine sono stati insigniti del titolo di:
Vini Slow, cioè quei vini che oltre alla qualità presentano anche i caratteri legati al territorio:
- Soave doc “I Tarai” 2011 – Corte Moschina
- Soave doc classico “Contrada Salvarenza” 2011 – Gini
- Soave doc classico “Staforte” 2011 – Prà Graziano
- Soave doc classico “Monte Grande” 2012 – Prà Graziano
Vino quotidiano, cioè quei vini che presentano un eccezionale rapporto qualità-prezzo:
- Soave doc “Vigna della Corte” 2011 – Corte Adami
- Soave doc classico “Le Battistelle” 2011 – Le Battistelle
- Soave doc classico “Montetondo” 2012 – Montetondo
- Soave doc classico 2012 – Suavia
La guida Vini Buoni d’Italia 2014 edita dal Touring Club premia invece quattro Soave:
- Recioto di Soave DOCG classico “Cortepittora” 2007 – Cantina del Castello
- Soave doc classico “Contrada Salvarenza” 2011 – Gini Sandro e Claudio
- Soave doc classico “Le bine de Costiola” 2011 – Tamellini
- Soave doc classico “Monte Fiorentine” 2012 – Ca’ Rugate
- Soave doc classico “Vigna Turbian” 2012 – Nardello Daniele
- Soave Superiore DOCG classico “Monte di Fice” 2012 – I Stefanini
- Soave Superiore DOCG “Il Casale” 2012 – Vicentini Agostino
Redazione Newsfood.com+WebTv





