Animatore socio-culturale: consegnati gli attestati a Viterbo

Viterbo – Corso di formazione per animatore socio-culturale: consegnati ieri gli attestati dal presidente della Provincia, Alessandro Mazzoli e dall’assessore alla Formazione
professionale, Giuseppe Picchiarelli, oltre ai 18 partecipanti al corso, era presente la direttrice Fiorella Crocoli.

«Che l’attività di formazione sia durata un anno – ha detto Mazzoli – sottolinea la validità del corso e l’importanza che la Provincia attribuisce a questi corsi. La nostra
provincia ha bisogno di un lavoro costante di valorizzazione della cultura, intesa come conoscenza ed esperienza, ma anche come patrimonio delle comunità locali. Solo così la
formazione assolve a una funzione di promozione sociale». Un’attività di formazione che la Provincia fa partendo dalle esigenze del territorio. «In questo modo – ha concluso
il presidente – è più probabile incontrare opportunità di lavoro».

«In Italia spesso le attività di formazione partono con un certo numero di iscritti che poi si perdono per strada – ha invece affermato Picchiarelli – Invece, in questo caso, dei
20 frequentanti, ben 18 hanno concluso con successo il corso, a testimonianza della buona gestione dell’attività formativa proposta. Iniziare un corso è sempre un tangibile segno
di responsabilità, a maggior ragione quando, come nel caso di questo corso, si tratta di giovanissimi, perché si decide di investire una parte del proprio tempo libero, al fine di
continuare ad accrescere le proprie competenze con un investimento sulla formazione».

«Abbiamo oggi concluso un percorso – ha aggiunto l’assessore – e se ne avvia contestualmente un altro che sarà rappresentato dalla possibilità di utilizzare le competenze
acquisite in questo corso come un biglietto di ingresso nel mondo del lavoro, con un elevato livello di professionalizzazione, da sfruttare in ambito sociale».

A nome degli allievi, ha parlato Silvia Cianchi. «Quello che abbiamo seguito – ha detto – è un corso unico nel suo genere nella provincia e siamo orgogliosi di dire che abbiamo
già messo a frutto le competenze acquisite con alcuni progetti nelle scuole elementari».

I 18 allievi, conclusa la fase teorica, hanno svolto stage in diverse strutture, tra cui la biblioteca di Terni, Zetema (società del Comune di Roma che gestisce tutti i musei capitolini)
e il museo dei bambini Explora.

Leggi Anche
Scrivi un commento